La squalifica di Troy Tomsa è stata ridotta. Il centrocampista del Sassuolo Primavera era stato inizialmente fermato dal Giudice Sportivo fino al 31 dicembre 2026 per aver rivolto gravi minacce e aver avuto un contatto fisico con l’arbitro dopo l’espulsione. Il cartellino rosso, estratto dal direttore di gara Maresca nei confronti del classe 2007 neroverde, aveva infatti scatenato una reazione incontrollata da parte del giocatore, culminata in un gesto giudicato inaccettabile.
La nota della Corte Sportiva d’Appello
“La Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello ha parzialmente accolto il reclamo di Troy-Leo Tomsa, il calciatore classe 2007 della Primavera del Sassuolo squalificato dal Giudice Sportivo fino al 31 dicembre 2026. La Corte ha rimodulato la squalifica del giocatore, che non potrà scendere in campo fino al 30 settembre 2026.
Tomsa era stato sanzionato a seguito dell’espulsione comminatagli in occasione del match con il Napoli dello scorso 7 marzo, valido per la 29ª giornata del campionato Primavera, “per aver rivolto gravissime minacce e ingiurie ed essere entrato in contatto fisico con il direttore di gara””.
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