Da Bergamo – Che qualità offre la nostra Serie A?

Questa l'analisi di un collega di Bergamo sul nostro campionato

sassuolo partite 2025

Che spettacolo offre la nostra Serie A? Forse non eccellente, in questo specifico momento, almeno per quanto riguarda il cosiddetto entertainment in termini anglosassoni. Viviamo un momento particolare, in cui tutti gli allenatori di ogni categoria, salvo qualche eccezione soprattutto nei settori giovanili, paiono aver abbracciato il modulo gasperiniano? Nei numeri forse sì.

Poi ci sono le applicazioni pratiche, e molto spesso si vede il pressing ormai usato come arma di difesa, mentre le dinamiche offensive sono molto differenti, rispetto a quanto si è visto fare alle squadre del mister grugliaschese. Poco coraggio, nel complesso, e spesso partite non divertenti, al di là del fatto che il calcio non è solo gol e spettacolo, ci mancherebbe.

Ci sono battaglie tattiche e 0-0 che mandano emozioni molto più forti rispetto a gare arraffazzonate e senza capo né coda a livello di senso, ma spesso, nel campionato italiano e non solo, stiamo assistendo a uno scenario quasi saturo e pieno di contenuti, quasi come se stessimo aspettando un nuovo punto di rottura.

Una nuova idea dominante, come fu lo stesso ex tecnico nerazzurro portatore di un ritorno al passato rivelatosi innovatore, arriverà presto? Forse, così si spera. Poi, però, c’è un tema prettamente contenutistico e di conoscenza.

Quanto ancora si può inventare e innovare in un gioco che ormai ha studenti veri e propri e staff composti da decine di persone, considerando tutte le aree di interesse? Non è facile dirlo.

Non ci resta che aspettare, e magari tifare per Italiano Fabregas, menti fresche e con un punto di rottura proprio a livello numerico. Non conta solo il sistema di gioco, è vero, ma con loro si vedono ancora le ali coi piedi larghi verso l’esterno del campo e la ricerca dello sfogo verso l’esterno.

Un modus operandi che, ormai, dalle nostre parti si vede poco. Il livello completo del calcio italiano, comunque, non è poi così malvagio, almeno per quanto riguarda i club. La Nazionale, invece, sforna buona qualità, ma senza picchi elevati che ci consentano, Donnarumma a parte, di aver calciatori forse da top 11 mondiale.

E il talento offensivo, purtroppo, si disperde molto spesso. La speranza è quella delle ultime evoluzioni, con la doppia punta e il giovane Esposito che avanza.

Redazione

Seguici su

Aggiungi forzasassuolo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il club azzurro prepara una svolta tecnica: possibile arrivo di Allegri per aprire un nuovo...
Il centrocampista della Juventus è in uscita e piace ai neroverdi, ma ad oggi la...
Le due nazionali si affrontano in una partita decisiva per il passaggio del turno...

Altre notizie