Aster Vranckx, centrocampista del Sassuolo, si è presentato ai canali ufficiali del club parlando della sua carriera e delle sue prime impressioni sul mondo neroverde.
ARRIVO AL SASSUOLO. “Ho scelto il Sassuolo perché è una grande squadra che ha avuto grandi giocatori e sono in un momento in cui volevo giocare di più e ho sentito che Sassuolo fosse la scelta giusta. Per come fanno crescere i giocatori per farli arrivare in palcoscenici più importanti. Ho chiesto informazioni a Fadera, perché mio cugino ha dei contatti con lui. L’intensità degli allenamenti è alta, non sapevo cosa aspettarmi ma credo che il livello sia alto e non pensavo fosse così buono”.
GROSSO. “Con Grosso ho avuto subito belle sensazioni, a volte gli allenatori danno risposte generiche ma questo con lui non l’ho percepito”.
RAPPORTO CON LA FAMIGLIA. “Il rapporto con la mia famiglia è sempre stato ottimo, ci siamo sempre seguiti molto e ci siamo supportati a vicenda. La miglior cosa di giocare con calciatori di qualità è che si adattano facilmente a come gioco e io faccio lo stesso, troviamo un equilibrio giusto insieme”.
GIOCATORI BELGI. “Penso che la maggior parte dei giocatori belgi giochino bene e si adattano bene al calcio italiano e anche gli italiani amano i giocatori del Belgio. Per noi è molto bello giocare in Italia. Il miglior giovane talento belga era De Ketelaere, abbiamo giocato insieme al Milan e stavamo spesso insieme e siamo ancora in contatto”.
MILAN. “Nel mio periodo al Milan ho imparato molto tatticamente, gli italiano sono molto difensivi e mi sono dovuto adattare, ma è stata una grande esperienza. In Italia si spende molto tempo sulla difesa e mi sento migliorato e ho imparato tanto. Conoscevo la Serie A ovviamente e sul club posso dire che ho avuto un ottimo feeling con la squadra e possiamo fare tanto in questa stagione”.
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