Carmelo Salerno, presidente della Reggiana, ĆØ tornato a parlare della mancata inversione delle curve che ha caratterizzato la gara di sabato tra il Sassuolo e la Regia. Nel corso della presentazione del nuovo allenatore granata Davide Dionigi il presidente ha voluto dire la sua, spiegando le proprie ragioni.
QUESTIONE CURVE. āSulla questione delle curve ho letto e sentito tantissime cose inesatte e sono rimasto senza parole. Si ĆØ detto che noi non abbiamo fatto niente per difendere i tifosi, che non abbiamo fatto abbastanza per ottenere lāinversione di curva.Ā Purtroppo, non ho potuto parlare in quella settimana, perchĆ© ci hanno chiesto un comunicato congiunto conciliante. Lo abbiamo fatto perchĆ© ogni parola fuori posto poteva causare danno alla cittĆ , ogni mia parola poteva essere strumentalizzata. Però, grazie a quel comunicato congiunto, che ha scatenato lāira dei tifosi,Ā le istituzioni mi hanno ricevuto.Ā Vi assicuro che abbiamo fatto di tutto: a Reggio, a Sassuolo, a Milano, a Roma, fatto di tutto per ottenere lāinversione di curva. Non ci siamo riusciti e mi dispiace.Ā Non avevo dubbi sulla correttezza dei nostri tifosi, sulla loro protesta pacifica, ma ogni mia parola sarebbe potuta essere strumentalizzata se fosse successo qualcosaā.
CONVENZIONE MAPEI STADIUM. āDirò che su 100 squadre professionistiche in Italia solo una, la nostra, tratta ogni anno il contratto per iscriversi al campionato, ogni anno dobbiamo trattare per avere lo stadio e poter consegnare la domanda di iscrizione.Ā A fine stagione dirò al Comune di stipulare una convenzione pluriennale come succede ovunque. Dobbiamo trattare con lāamministrazione comunale, non con dei privati e questo ĆØ stato lāerrore. A fine anno si farĆ carico lāamministrazione comunale di questo problema che ci ĆØ piombato addosso. Noi siamo parte lesa. Andava fatto prima. Se il proprietario, anche se non accadrĆ , una mattina si sveglia e decide che non ci vuole noi non possiamo iscriverci al campionato. Ć una cosa che non esiste, non possiamo essere solo noi in questa situazione in Italia.Ā Al Comune chiederemo due punti inderogabili: la curva e un prezzo equo dāaffitto, altrimenti non possiamo fare calcio. Sono convinto che il problema sarĆ risolto, ma dobbiamo dire chiaramente che o ci iscriviamo con una convenzione pluriennale o dobbiamo avere un altro spazio. Se non ĆØ quello lo stadio, ne troveremo un altro, ma non possiamo essere noi a trattare con i privatiā.
Fonte: La Gazzetta di Reggio
Seguici su
Aggiungi forzasassuolo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
ma cosa difendere..giocavata fuori casa amen..ma basta..state peggiorando la situazione continuando a parlarne
Questa polemica e’ demenziale……
Sulle dichiarazioni del signor Salerno io dico invece di pagare affitti al Mapei perchƩ non si fanno loro uno stadio cosƬ le cose finirebbero che tirino fuori i soldi e smettano di volere dettare leggi sul Mapei
Sono alla canna dell’Immergas