In occasione della sfida tra Sassuolo e Torino, che mette in palio punti pesanti per la zona Europa e la lotta per la salvezza, abbiamo intervistato il nostro collega, Emanuele Pastorella, per saperne di più sul momento dei granata.
Come ci arriva il Torino a questa sfida? Il pareggio contro la Salernitana ha lasciato malumori in squadra?
āSicuramente ĆØ un risultato che non permette il definitivo salto di qualitĆ , anche se i granata sono una squadra certamente in salute. Dal 28 ottobre ad oggi Juric ha perso soltanto due partite, i risultati sono in crescita ma ancora manca quel pezzetto per candidarsi definitivamente allāEuropa. Rodriguez e compagni vogliono ripartire subito a Reggio Emiliaā.
Clima teso in casa granata, Juric ĆØ spesso al centro delle polemiche. Il croato potrebbe salutare a fine stagione?
āDiciamo che ci ha pensato lui a fare totale chiarezza: con lāEuropa resta, senza se ne va. Non ha usato giri di parole, ĆØ arrivato dritto al dunque come ĆØ nella sua indole. Quindi cāĆØ poco da discutere, il suo futuro dipende dai risultati della squadra da qui a fine campionato. In qualche modo ĆØ come se si fosse messo da solo con le spalle al muro: sarĆ curioso giĆ da sabato sera a Reggio Emilia vedere quale sarĆ la reazione della squadra a questo suo sfogoā.
Obiettivo 3 punti in quel di Sassuolo. Sfida alla portata o insidiosa?
āJuric ha ragione quando dice che non esistono partite semplici o che vinci sicuramente, il Toro ne ĆØ lāesempio più lampante: in casa, i granata hanno pareggiato contro Udinese, Salernitana, Cagliari e Verona e hanno travolto per 3-0 Napoli e Atalanta. Eā una gara molto delicata per la squadra di Juric, ĆØ unāaltra sfida che dirĆ tantissimo sulle prospettive della squadra per la seconda parte di stagioneā.
Come stanno Rodriguez e Tameze? Recupereranno per la sfida di sabato?
āIl recupero ĆØ praticamente certo, entrambi non hanno riportato lesioni e hanno giĆ ripreso i lavori con il resto dei compagni. Il dubbio, semmai, ĆØ legato al fatto se possano essere titolari o meno. La sensazione ĆØ che Tameze possa lasciare il posto a Djidji come braccetto di destra, mentre Rodriguez va ancora valutato: in caso venisse risparmiato sarebbe pronto Masina, che ha esordito bene contro la Salernitanaā.
Quale deve essere il salto di qualitĆ per il Torino, per poter tornare in Europa?
āProbabilmente si tratta di un salto mentale, Zapata lo aveva sottolineato qualche settimana fa. āSiamo forti, dobbiamo mettercelo in testaā diceva lāattaccante cercando di spronare i compagni. E poi, al netto dei valori del Toro, serve anche una āmanoā dalla concorrenza: non basta un girone di ritorno oltre le aspettative da parte dei granata, serve che alcune big crollino clamorosamente. Ma non ne basta una sola, Juric deve recuperare tre posizioni: sarĆ veramente duraā.
Un voto al mercato di gennaio?
āNon si sono fatti investimenti, come aveva preannunciato Cairo a Juric, e sono state prese quasi solo scommesse: Lovato ĆØ un fedelissimo del tecnico, Masina negli ultimi due anni ha avuto gravi infortuni e Okereke faceva panchina alla Cremonese in Serie B. E poi cāĆØ Kabic, un ragazzino del 2004 che arriva dalla Stella Rossa. Diciamo che non ĆØ stato un mercato per una squadra che vuole lāEuropa, ma per Juric non si poteva fare di meglioā.
Che Sassuolo ti aspetti sabato? Agguerrito o arrendevole?
āEā una squadra che sicuramente sta cominciando ad avere paura, quando non arrivano i risultati si entra in un vortice di negativitĆ dal quale ĆØ difficile uscirne: il Toro ne sa qualcosa, prima di Juric ha rischiato per due anni la retrocessione. Credo che tanto dipenderĆ da quanta presa ha Dionisi sul gruppoā.
La salvezza ĆØ un obiettivo possibile solo con la presenza di Berardi?
āDiciamo che sembra impossibile immaginare Berardi che retrocede in Serie B, ĆØ un valore assoluto non solo del Sassuolo ma anche della Nazionale. La sua assenza ĆØ pesantissima, non solo da un punto di vista tecnico ma anche di leadership. Il Toro dovrĆ cercare di approfittarneā.