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Penna in Trasferta (Trezza, CalcioBologna.it): “Il Sassuolo ha identità, ma Dionisi ha un limite…”

Le dichiarazioni del collega Andrea Trezza, sponda rossoblù, in vista del match di domani sera

In occasione di questo sentitissimo Derby Emiliano tra Bologna e Sassuolo abbiamo intervistato il nostro collega, Andrea Trezza, di CalcioBologna.it, per conoscere meglio l’avversario dei neroverdi e, capire con quale morale affronterà domani la squadra di Dionisi.

Momento top di forma del Bologna, quanta fiducia dà il pareggio di San Siro in vista del Derby?
Dà fiducia soprattutto perché prima di Milano il Bologna aveva conquistato un solo punto tra Udinese, Genoa e Cagliari, quindi serviva un segnale di ripresa che è arrivato sia da un punto di vista del gioco che della prestazione.
È chiaro che se si vuole continuare ad ambire all’Europa è necessario dare qualcosa in più contro le cosiddette “piccole”.
 Sia la sfida di domani contro il Sassuolo che quella della prossima settimana contro il Lecce saranno fondamentali“.
Fuori Ndoye, che non ha recuperato in tempo. È una grave perdita o Thiago Motta saprà rimpiazzarlo a dovere?
È sicuramente un elemento importante ma manca da una quarantina di giorni circa, non è certo un’assenza improvvisa che coglie di sorpresa Thiago Motta.
Detto questo, chi lo ha sostituito fin qui non ha convinto pienamente: Urbanski è ancora acerbo, Saelemaekers sta deludendo, Karlsson è ancora un oggetto misterioso. Vedremo su chi ricadrà la scelta dell’allenatore“.
Dove può arrivare questa squadra, la Champions è veramente un obiettivo? 
No. L’obiettivo è qualificarsi per le Coppe europee, il settimo posto sarebbe già un ottimo risultato viste le precedenti stagioni, il quarto posto è più che altro un sogno che il Bologna ha cullato vivamente fino a qualche giornata fa ma che ora sembra piuttosto improbabile da raggiungere per diverse ragioni.
Ma da questo punto di vista la penso come Thiago: ragioniamo partita per partita, provando a vincerle tutte. Alla fine tireremo le somme“.
L’uomo chiave della stagione è sicuramente Joshua Zirkzee; riuscirà a punire i neroverdi come all’andata? 
La speranza è quella, è un giocatore importante che ha avuto una crescita esponenziale nel corso della stagione, gli interessamenti di mezza Europa nei suoi confronti ne testimoniano il valore.
Ha ancora margini di miglioramento ma le sue potenzialità sono immense, il Bologna se lo goda finché ha la possibilità di averlo tra le mani“.
Rispetto al pareggio del Mapei, che Bologna bisogna aspettarsi? I rossoblù partono nettamente favoriti?  
Penso di sì. Già di per sé il Sassuolo sulla carta partirebbe sfavorito contro il Bologna di quest’anno, senza Berardi il divario si allarga ancora di più.
Sono onesto: non temo particolarmente la sfida di domani sera pur essendo un derby.
Se il Bologna giocherà come sa fare la vittoria non dovrebbe essere in discussione“.
Senza Berardi titolare, chi è l’uomo più pericoloso da tener d’occhio tra le fila del Sassuolo? 
Difficile da dire, perché Berardi è un giocatore unico nel suo genere e senza di lui l’attacco del Sassuolo perde tantissimo in termini di qualità e inventiva.
Ammetto di avere un debole per Volpato e non capisco come mai nonostante le assenze trovi così poco spazio.
Laurentié è in calo spaventoso, Pinamonti fatica ad imporsi nonostante stia facendo un po’ meglio dello scorso anno.
Infine Thorstvedt sta facendo vedere quello che vale e sono contento per lui perché ha grande talento“.
Come valuti il mercato di gennaio dei felsinei? 
È stato un mercato portato avanti guardando al futuro.
Ilic è un difensore giovane che tornerà utile il prossimo anno, idem Castro che il Bologna ha pagato tanto e che servirà quando Zirkzee saluterà la compagnia.
Poi è arrivato Odgaard e ha salutato Van Hooijdonk, che oggettivamente qui era fuori contesto“.
Che Sassuolo ti aspetti al Dall’Ara? Cosa pensi dei due rinforzi nel reparto difensivo? 
È una squadra che ha un’idea di gioco precisa ma che fatica a trovare soluzioni diverse durante la partita, penso sia uno dei limiti di Dionisi.
Ho visto la partita di Monza e ammetto che la mancanza totale di idee di gioco dalla metà campo in avanti mi ha preoccupato.
Sugli acquisti, Doig è un giocatore molto interessante che per altro era stato anche vicino al Bologna la scorsa stagione, alla fine è rimasto a Verona ed è sparito un po’ dai radar anche se le sue potenzialità sono enormi, al Sassuolo potrà fare bene.
Su Kumbulla ho qualche dubbio in più: dopo l’ottima stagione di Verona è passato alla Roma dove si è perso completamente, con Mourinho non ha praticamente mai messo piede in campo.
In più ha sempre giocato in squadre con la difesa a tre, abituarsi ai meccanismi di una squadra che gioca a quattro potrebbe richiedere del tempo.
Sempre per onestà però devo riconoscere che Ferrari e Ruan ne stanno combinando una dietro l’altra, il secondo soprattutto.
Penso che Kumbulla verrà gettato subito nella mischia“.
Visto il momento e la stagione molto altalenanti per i ragazzi di Dionisi, la salvezza potrebbe complicarsi?  
Sicuramente sì, dipenderà molto da quanto si prolungherà l’assenza di Berardi.
La Salernitana è la squadra che vedo maggiormente in difficoltà, poi ci sono Empoli e Verona che a mio avviso partono leggermente sfavorite nella lotta per non retrocedere.
Ma essere risucchiati nella mischia è un attimo: vale per il Sassuolo ma anche per Lecce, Udinese, Frosinone, Cagliari.
Per queste squadre sarà importante non dare mai nulla per scontato, anche quando magari arriveranno i punti“.

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