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Sassuolo-Genoa 1-2, le pagelle: non bastano un grande Laurienté ed un cinico Pinamonti, vince il Genoa!

Le nostre pagelle per la squadra neroverde, di Alessio Dionisi, uscita sconfitta, ancora una volta, dalla sfida contro il Genoa tra le mura amiche

Appena conclusasi la sfida salvezza tra Sassuolo e Genoa, al Mapei Stadium, che manda in archivio, per le due squadre, anche la 17a giornata di Serie A Tim. Riportate, di seguito, le pagelle di ForzaSassuolo per i ragazzi di Alessio Dionisi, caduti nella ripresa sotto i colpi di Gudmundsson prima ed Ekuban poi.

Consigli: Monumentale. Nulla può sul calcio di rigore, battuto egregiamente da Gudmundsson, ma si rivela determinante con molteplici salvataggi anche da distanza ravvicinata. Imparabile la conclusione vincente di Ekuban, che scaglia un sinistro potente all’angolino. Voto 6

Pedersen: Pimpante. Molto bene sull’out di destra, si propone diverse volte, dribbla il diretto avversario e mette al centro cross interessanti, componente che era mancata tantissimo al Sassuolo in questo inizio di stagione. Dal suo lato i neroverdi non rischiano mai. Voto 6.5

Erlic: Sfortunato. Una partita discreta, senza alcuna sbavatura o disattenzione, peccato per quel fallo di mano molto fortuito, che di fatto consegna il gol del pareggio al Grifone. L’errore più grave però arriva nel finale, dove si fa beffare da Ekuban, che troverà la rete del vantaggio. Voto 5

Ferrari: Attento. Nessuna imprecisione, massima concentrazione e pochi i pericoli corsi nella sua area di rigore, sempre ben piazzato e mai in ritardo. Voto 6

Toljan: Motorino. Tantissime le sgasate sulla fascia sinistra, tantissimi i cross, ma serve qualcosa in più in fase di rifinitura, una buona occasione gli si presenta sui piedi, ma la spedisce direttamente nel settore ospiti. Voto 6

Boloca: Impreciso. Troppo timoroso e succube della fisicità genoana, da poco lustro al proprio genio e di fatto si vede pochissimo. Voto 5

Matheus Henrique: Irriconoscibile. Un primo tempo a buona intensità, nel quale sfiora anche la rete, ma nella ripresa sparisce totalmente dal campo e sbaglia diverse giocate, non proprio da lui. Voto 5.5

Castillejo: Appannato. Non si vede spessissimo nel corso della gara, tenta il dribbling diverse volte ma sbatte contro le figure degli avversari. Buono l’apporto per far risalire la squadra, ma non può bastare questo per uno della sua caratura. Voto 5

Thorstvedt: Acciaccato. Bene in fase di copertura, troppo schermato in fase offensiva. Fisicamente non era al top e i problemi respiratori lo certificano. Voto 5.5

Laurienté: Sgusciante. Finalmente è tornato Armand Laurienté. Scatta, dribbla, assiste e fa dannare la difesa rossoblù. Una vera e propria freccia e spina nel fianco per la difesa avversaria, si è fatto attendere molto ma questa sera non gli si può proprio rimproverare nulla. Voto 7 

Pinamonti: Cinico. Una palla tra i piedi, gestita benissimo davanti all’area piccola e sesto gol messo in cassaforte in questa stagione, con anche un pizzico di fortuna dalla sua parte. Bene in fase di non possesso, dove consente ai suoi di risalire e di non farsi schiacciare, manca però un appuntamento importante col gol nel secondo tempo. Voto 6.5

SUBENTRATI

Ruan Tressoldi: Ordinato. Poche le situazioni di pericolo effettive?l, il che agevola la sua prestazione, che non concede note particolari di merito. Voto 6

Bajrami: Intraprendente. Bene sulla corsia esterna d’attacco, sulla quale trova spesso il tempo giusto di inserimento creando qualche grattacapo al Grifone. Sfiora anche la rete del vantaggio ma è impreciso nel concludere. Voto 6

Volpato: Impalpabile. Pochissimi palloni giocabili, ma davvero poco propositivo, il suo ingresso avrebbe dovuto agevolare il Sassuolo in fase d’attacco, ma non crea alcuna situazione pericolosa. Voto 5

Mulattieri: S.V.

Alessio Dionisi: Ingiustificabile. Il classico crollo psicologico nel finale, una scena vista e rivista, in vantaggio per più di un’ora e poi il nulla più totale, diventando succube di un Genoa che nella ripresa non aveva creato tantissimi pericoli. I cambi non aiutano e anzi sembrano allentare la tensione nei neroverdi, che cadono sotto i colpi dell’attacco rossoblù. Questione di approcci, ma anche di mentalità, il momento è duro ma la squadra deve sottoporsi a un grande esame di coscienza, così proprio non va. Voto 5

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