Il tecnico del Sassuolo Alessio Dionisi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida del Bluenergy Stadium contro l’Udinese.
LE PAROLE DI DIONISI
MOMENTO DEL SASSUOLO. āInnanzitutto non credo che sia corretto fasciarsi la testa prima di batterla. E poi le difficoltĆ si affrontano e si superano, chi ha gli attributi per farlo. Ć ovvio che non siamo nel nostro miglior momento ma veniamo da prestazioni positive perchĆ© questo ĆØ. Ma i risultati sono negativi. Le ultime due sono viziate dal fatto che abbiamo giocato un tempo in dieci.Ā La responsabilitĆ ĆØ nostra in primis. Dobbiamo fare di necessitĆ virtù. Prendere il positivo delle prestazioni e il negativo dei dettagli sbagliati perchĆ© ĆØ lƬ che sono i risultati. E noi i dettagli tante volte li trascuriamo, come nellāultima partita. Siamo stati poco fortunati ma anche poco bravi. I dettagli sposteranno anche nella prossima. SarĆ la più difficile per noi, contro una squadra totalmente diversa dalla nostra, con unāidea di gioco e una fisicitĆ diversa. Nemmeno loro stanno attraversando un momento positivo.Ā Siamo due squadre ferite, ma noi siamo in crescita a livello di prestazioni. E nessuno mi può convincere del contrarioā.
ASSENTI. āDomani ĆØ una partita importante, ma lo sono tutte. Ovvio che siamo artefici del nostro destino e dobbiamo saper stare in questa posizione. Potevamo avere qualche punto in più? SƬ! E anche una classifica diversa magari. Ma questo ĆØ il nostro campionato, poi possiamo ottenere di più o di meno per i dettagli. Abbiamo qualche defezione oltre adĀ Alvarez, Obiang, Ruan e VinaĀ per ovvie ragioni. Non ci saranno nemmenoĀ Racic e Defrel, purtroppo, ma non so dire cosa hanno perchĆ© i problemi li hanno manifestati stamattina. Saranno valutati nei prossimi giorni. So che non ci saranno. La formazione di domani sarebbe stata la scelta a prescindere, il fatto che ci siano defezioni non deve toglierci niente. Thorstvedt ed Henrique vengono da prestazioni molto positive, sono ragazzi giusti e motivati. Su di loro abbiamo gestito il più possibile salvaguardando prestazioni e volume di allenamento dopo problemi fisici di diverso tipo. Ma saranno disponibili. AvremoĀ Loeffen, Falasca e LipaniĀ come aggregati, sebbene Lipani si allena quotidianamente con noi anche se gioca in Primavera. In più recuperiamo Missori. Viti non ci sarĆ nĆ© per domani e forse nemmeno per la prossima. Lavoriamo sicuramente per gennaioā.
UDINESE. āLe due squadre hanno cambiato tanto e in qualche cambiamento ci stanno le botte di assestamento. La partita ĆØ per certi aspetti una partita da giocare con la testa. Le loro peculiaritĆ ci mettono in difficoltĆ se non giocheremo con la testa, se non facciamo una partita tecnicamente giusta per le nostre qualitĆ .Ā Non dobbiamo portarla sulla fisicitĆ nĆ© perdere palloni sanguinosi, perchĆ© poi sono anche una squadra forte da questo punto di vista. Se invece la portiamo sulla gestione della palla, le qualitĆ per determinare le abbiamo noiā.
MOURINHO. āNon ĆØ un discorso sul quale mi addentro. I verdetti vanno accettati, ma le regole andrebbero rispettate. Poi nella regola ci sono microregole di buon senso. Se ci sono verdetti vanno rispettati. Se ci sono responsabilitĆ e pene, quelle pene devono essere applicate, e lo dico da italiano più che da allenatore. Poi chi ha preso questa decisone direi che ĆØ giusta perchĆ© chi lāha presa lāha presa con logicaā.
PROBLEMA GOL SUBITI. “Io ero un difensore, anche se di livello basso: vorrei una squadra che prendesse pochi gol. Ma mi devo attenere alle qualitĆ della squadra che alleno: la mia ĆØ una squadra non predisposta alla fase difensiva, cercheremo sempre di fare più gol dell’avversario. E di conseguenza, non essendo una squadra di alto livello, il rischio di prenderne qualcuno c’ĆØ. Dobbiamo essere più cinici, per me il problema della partita precedente ĆØ stato non fare il secondo: puoi difendere meglio, ma quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto e sugli episodi possono essere bravi anche gli altri“.