Sul morale della squadra e la preparazione al match…
“Non ho visto teste basse in allenamento, ma una squadra focalizzata su ciò che deve fare. Siamo nel mezzo di un percorso di crescita, dobbiamo intraprenderlo velocemente perché il campionato non aspetta. Sono sicuro che i ragazzi domani faranno una buona prestazione”.
Sui tantissimi infortuni e l’undici titolare
“I giocatori per domani li ho già decisi”. Uno di questi è Marco Silvestri, sul quale non ho mai avuto dubbi. Si va avanti con lui. In difesa la coperta è corta, considerando l’infortunio di Jaka Bijol e la squalifica di Joao Ferreira, ma abbiamo Adam Masina, Nehuen Perez, Thomas Kristensen, Christian Kabasele, Axel Guessand e Antonio Tikvic. Bisogna guardare a chi c’è e dare ai presenti la possibilità di dimostrare che meritano la maglia da titolare”.
Il campo è l’unico vero giudice, c’è bisogno di una svolta in attacco…
Una buona notizia è il recupero di Isaac Success. Viene da tre allenamenti ad alta intensità ed è a disposizione. Aveva preso una ginocchiata nei primi minuti della partita col Verona e l’abbiamo perso per 12 giorni”.
Competizione sì, ma sana, il posto va guadagnato
Ciò che si aspettano i tifosi, ciò che chiede la stampa, ciò che esige l’ambiente, è lo stesso che vogliamo noi”.
Cambio importante di atteggiamento, le basi ci sono…
Hanno avuto la settimana piena e puniscono severamente le squadre che attaccano uomo a uomo. Hanno fatto quattro gol alla Fiorentina, tre al Napoli, cinque al Milan, per cui ho deciso di aspettarli più bassi”.