Che fosse una partita agguerrita e piena di agonismo ce lo si doveva aspettare, tanti duelli fisici, tanti falli (di cui alcuni brutti, ndr) e tanti cartellini estratti. Il Sassuolo in questa stagione sembra aver perso il controllo e, nelle gare cruciali finisce sempre per rimediare ammonizioni per ragioni futili: proteste nei confronti dell’arbitro, gomitate volontarie, falli di reazione, interventi a palla lontana in completo ritardo.
Analizzando la sfida di ieri all’Unipol Domus abbiamo contato ben 6 cartellini gialli estratti nei confronti dei neroverdi, che diventano 7 con l’espulsione di Ruan Tressoldi.
Troppe e poco spese bene. Una squadra già in difficoltà numerica a causa delle sanzioni disciplinari decide bene di complicarsi ancor di più la vita perdendo di fatto un uomo a partita, lasciando punti per strada che alla lunga risulteranno pesantissimi.
Andare in vantaggio, rimanere in 10 e perdere sistematicamente le partite nel finale non c’entra con la mano o la guida dell’allenatore, impotente nella sua area tecnica e costretto ad assistere ad uno spettacolo imbarazzante, che rischia davvero di concludersi in tragedia.
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E vero il Sassuolo ha dei problemi specialmente sempre nel 2 tempo non sa reagire per correre più forte ma la partita non è stata diretta bene tutti contro di noi e anche il var solo espulsioni e gialli chi ha spaccato i denti nessuno ha detto niente era da espellere ma si è capito bene chi comandava in campo
Arbitro cartellino facile signor giallo