In vista della sfida di domenica tra Sassuolo ed Empoli, abbiamo intervistato il collega Michele Flori di CalcioEmpoli.it. Di seguito le sue parole in merito al match del Carlo Castellani Computer Gross Arena.
MARCIA D’AVVICINAMENTO. “Gli azzurri arrivano alla partita di domenica carichi a mille dopo il colpaccio al Maradona. Adesso però serve trovare continuità, perché mai quest’anno l’Empoli ha vinto due gare di fila. Farlo per di più contro una diretta concorrente per la salvezza potrebbe essere veramente un trampolino di lancio importante. Oltretutto ai toscani manca il guizzo interno: ad oggi una sola vittoria è arrivata in casa, contro la Salernitana, a fronte di due successi esterni a Firenze e a Napoli”.
PUNTI DI FORZA E PUNTI DEBOLI DELL’EMPOLI. “Sembra banale, ma la forza del gruppo è ciò che fino ad oggi ha fatto le fortune di Andreazzoli e dei suoi ragazzi. Avere una rosa lunga in tutti i reparti permette di sopperire alle assenze anche importanti come quella di Baldanzi nelle ultime settimane. A Napoli il gol è stato costruito da due subentrati Ebuehi e Kovalenko. Il punto debole, numeri alla mano, resta legato all’attacco e ai gol fatti. Spesso gli azzurri sbagliano la scelta decisiva negli ultimi sedici metri e peccano di cattiveria in area piccola. Domenica questi errori non saranno consentiti”.
SUL SASSUOLO. “Personalmente sono sorpreso di un andamento simile. Pensare che la metà dei punti che hanno attualmente (12) i neroverdi li abbiano ottenuti con Juventus e Inter è veramente curioso. La squadra ha grande qualità, soprattutto dalla cintola in su, ma negli ultimi match ha spesso staccato la spina contro compagini sulla carta inferiori. Il Sassuolo deve pensare a migliorare la classifica, poi sicuramente farà vedere un buon calcio visti i valori tecnici che Dionisi ha a disposizione“.
SCELTE DI ANDREAZZOLI. “L’assetto è ormai collaudato, ma molto dipenderà dalla presenza o meno di Baldanzi. Col 2003 in campo si andrà verso un 4-3-1-2, in modo da poter sviluppare gioco anche per vie centrali. Senza di lui spazio ancora a due esterni “puri” come Cancellieri e Cambiaghi o Gyasi, per sfruttare la rapidità e il cambio di passo di questi ultimi. Soliti ballottaggi per il ruolo di terzini (Cacace o Bastoni a sinistra, Bereszynski o Ebuehi a destra) e in mediana dove sono in risalita le quotazioni di Kovalenko”.