Oltre ad Alessio Dionisi, anche Giovanni Carnevali è intervenuto nella serata di presentazione del libro “Mapei Stadium. Lo stadio si apre alla cultura”. L’amministratore delegato del Sassuolo ha parlato del progetto di rinnovamento dello stadio, che ogni hanno migliora.
LE PAROLE DI CARNEVALI
PRIMO RICORDO AL MAPEI STADIUM E NON SOLO. “Il primo ricordo che mi viene in mente risale a 10 anni fa, quando la famiglia Squinzi decise di acquistare lo stadio ed è un ricordo fantastico perché mi fa venire in mente da dove siamo partiti, le condizioni dello stadio, e l’obiettivo di organizzare il Trofeo Tim che andò in diretta su Canale 5. Mi ricordo la famiglia Squinzi. Ricordo la voglia di costruire qualcosa di importante e di dare visibilità alla Reggiana ma anche alla città di Reggio Emilia. Si sta costruendo ancora qualcosa di importante e anche con la Reggiana, noi abbiamo dato dei calciatori che avevano altre richieste di altri club, per sostenere la Reggiana Calcio. Ringrazio Simona Giorgetta che ci dà la possibilità di giocare in questo stadio. La UEFA ha riconosciuto questo come uno degli stadi più belli del calcio italiano. Qui si sono organizzati degli eventi straordinari. Abbiamo ospitato per 3 volte la Nazionale, abbiamo organizzato una Supercoppa italiana e tanti altri eventi. È una struttura che si presta non solo al Sassuolo e alla Reggiana ma ai grandi eventi internazionali. Ora il progetto si sta ampliando e si sta aprendo alla cultura. Penso agli investimenti fatti e a quelli che la proprietà vorrà ancora fare e per questo dobbiamo solo dire grazie alla famiglia. Noi vogliamo dare continuità a questo, il Sassuolo è da 11 anni consecutivi in A, l’augurio alla Reggiana che torni in A il più presto possibile”.
CARNEVALI SUI PROSSIMI PROGETTI E SUL SASSUOLO NEGLI ULTIMI ANNI
ARRIVO DI CARNEVALI A SASSUOLO. “Io mi reputo un manager fortunato perché ho la fortuna di aver trovato una famiglia che ci ha dato la possibilità di poter lavorare e creo che tutto quello che si sta facendo nasce dalla proprietà, ti dà un input e crede in tutto quello che può fare perché le cose realizzate sono state realizzate grazie a Veronica, Simona e Marco ma soprattutto grazie al dottor Squinzi. Undici anni fa quando ci siamo parlati c’era un input ben preciso e noi stiamo cercando di portarlo avanti nel modo migliore. Sono anche fortunato nel poter lavorare in un club come il Sassuolo che in 11 anni è riuscita a realizzare tante cose, in Nazionale oltre a Berardi ci sono 6 ex del Sassuolo, ed è un sogno che si sta realizzando, un sogno che deve proseguire per obiettivi sempre più importanti“.
PROGETTI FUTURI. “Di prossimi eventi calcistici non lo so, ne abbiamo fatti tanti. Questo stadio è lo stadio che ha ospitato più eventi extra Sassuolo e Reggiana: gli Europei Under 21, la Nazionale, la Supercoppa, la finale di Champions femminile, le finali Primavera che sono un fiore all’occhiello per il Sassuolo e per il Mapei Stadium. Siamo molto attenti, qualsiasi opportunità ci può essere, siamo aperti. Credo sia anche un’emozione vedere dei campioni giocare in questo stadio. Ieri abbiamo ospitato la Nazionale Under 20 a Sassuolo, qui giocano già due squadre, c’è anche da prestare attenzione”.