Si torna in campo dopo la sosta, e la prima partita non è delle più facili: al Mapei Stadium arriva la Lazio di Maurizio Sarri. Alessio Dionisi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida che attende il suo Sassuolo contro i biancocelesti.
LE PAROLE DI DIONISI
SOSTA. “La settimana di transizione ĆØ stata la scorsa, questa ĆØ diversa perchĆ© porta alla partita che abbiamo preparato solo oggi con tutti gli effettivi, ieri no, ma abbiamo giĆ lavorato dalla scorsa settimana in funzione della Lazio. Ancora non abbiamo finito di lavorare per questa partita. Ovvio che non vediamo l’ora di tornare in campo, solo l’allenamento non ci basta, ci misuriamo con gli avversari e non vedo l’ora di farlo con una squadra forte come la Lazio, che l’ha dimostrato l’anno scorso arrivando seconda con merito, avendo rinforzato la squadra, avendo un allenatore bravo, sarĆ difficile ma bello“.
LAZIO. “Siamo solo all’inizio, siamo costruite per obiettivi diversi. Abbiamo giocato poche partite ancora e c’ĆØ più equilibrio: questo dice che o la Lazio ha fatto meno o noi abbiamo fatto di più. Io penso a noi, ho il rammarico per alcune partite, a oggi non possiamo pensare di essere cresciuti e migliorati, abbiamo fatto dei mezzi giri a vuoto ma anche delle prestazioni importanti, dobbiamo misurarci con altri avversari per capire chi siamo”.
INFORTUNI. “Obiang, Matheus Henrique, Viti non ci saranno e c’ĆØ Alvarez che ĆØ un po’ lontano dal rientro e sta lavorando per ritornare più forte di prima. Toljan rientra. Bajrami e Vina sono gli ultimi a essere rientrati, oggi faranno una parte dell’allenamento“.
CAMBIAMENTI. “Qualche scelta sarĆ dovuta a queste due settimane di lavoro, fermo restando che non ĆØ un peccato se qualcuno si allena e gioca con le nazionali, io devo tener conto di chi ĆØ riuscito a mettere minuti nelle gambe e chi ha fatto meno allenamenti e non ha giocato, considerando anche chi rientra con una buona condizione e chi meno. Facendo una valutazione generale, la valutazione sarĆ il sunto di questo. Io non voglio snaturare le caratteristiche dei giocatori e quindi in funzione del sistema di gioco che c’ĆØ, poi ci sono le qualitĆ degli avversari e quelle dei nostri che cercherò di non snaturare mai. A livello tattico ci sarĆ continuitĆ , fermo restando che in base alle caratteristiche degli avversari lavoreremo in un modo o nell’altro”.
SU LAURIENTE’ E BOLOCA E NON SOLO
LAURIENTE’. “Può essere un’osservazione che accetto ma non credo sia cosƬ. Per me sta lavorando bene nelle due fasi, quello che paga lui ora, se lo sta pagando perchĆ© secondo me sta facendo buone prestazioni, ĆØ che tutti lo conoscono, lo raddoppiano, difficilmente si gioca l’uno contro uno in campo aperto e deve essere bravo lui perchĆ© ha anche altre doti ma ci deve lavorare prima che riceve la palla. Ć più bravo di quanto ha fatto vedere l’anno scorso. Non parliamo di un ragazzo giovane e quindi occorre più tempo per cambiare alcune cose. Noi ci stiamo lavorando e lui ci sta mettendo grande impegno. Io sono contento più quest’anno di come aiuta la squadra e gioca senza palla, al tempo stesso deve determinare di più ma lo farĆ ”.
BOLOCA. “Le valutazioni finali non le ho fatte. Boloca sta giocando, con alti e bassi, sta facendo bene. DovrĆ essere bravo a gestire questo perchĆ© non ĆØ facile arrivare, affermarsi, ma ĆØ molto più difficile riconfermarsi. Ancora di risposte ne dobbiamo dare tutti. Io sono molto contento del suo atteggiamento e della sua crescita, come dicevo dei giocatori che stavano giocando meno, ad esempio Racic, che a Lecce ha fatto una buona partita. C’ĆØ anche Thorstvedt, che io considero un centrocampista. Ha avuto un po’ di minutaggio fortunatamente in Nazionale. Normale che uno prova a dare continuitĆ , cerco di scegliere nel miglior modo”.
IMMOBILE E CASTELLANOS. “Credo che Castellanos sia un ottimo giocatore, Immobile lo conosciamo. Si tendono a valutare i giocatori che non giocano in A, l’anno scorso Castellanos ha fatto 13 gol nella Liga, in un campionato con Real e Barcellona, quindi ĆØ un giocatore di prima fascia, che ha delle qualitĆ importanti, diverse da Immobile, ma le scelte andranno fatte anche in base alla caratteristiche dei giocatori”.
SCOMMESSE. “Preferisco non esprimermi. Ho letto tanti commenti, tante sentenze, e io credo che se c’ĆØ qualcuno che sbaglia nella vita deve pagare, che sia calcio, vita, lavoro, però l’errore che si fa presto ĆØ giudicare prima della sentenza, lungi da me fare questo. Non sono ben informato, non credo di dover andare oltre a quello che ho detto”.