Tuttosport, noto giornale di Torino ha avuto la possibilità di leggere le dichiarazioni rilasciate da Nicolò Fagioli alla Procura Federale, a causa del processo relativo allo scandalo calcio-scommesse.
Frasi disperate da parte del centrocampista della Juventus che ha patteggiato con la Procura, ottenendo 7 mesi di squalifica più 5 mesi da scontare con percorsi riabilitativi pubblici.
Il giocatore ha ammesso di aver scommesso sul calcio ma mai sulla Juventus o sulla Cremonese, le sue squadre: “La Juventus fino dal periodo delle giovanili ci informava che era vietato per noi tesserati effettuare scommesse sia legali che illegali su partite di calcio: io ho giocato su partite sia di campionati nazionali sia internazionali ma non ho mai scommesso sulla Cremonese o sulla Juventus“.
Fagioli ha poi parlato, rivelando l’oscura verità che si celava dietro le lacrime in Sassuolo–Juventus, “causate” dall’errore che ha poi propiziato il gol vittoria dei neroverdi: “Avevo già accumulato un ingente debito di 250mila euro a settembre 2022 e iniziarono le pressioni da parte dei titolari di siti illegali per indurmi a restituire gli importi.
Ogni tanto, per restituire almeno in parte queste somme provvedevo ad acquistare a Milano degli orologi di valore presso una gioielleria.
Pagavo con bonifico bancario. Gli orologi alcune volte li ho consegnati io, altre volte passavano i titolari delle piattaforme e li ritiravano presso la gioielleria.
Il periodo più brutto lo passai tra marzo e aprile 2023.
Ero talmente stressato e impaurito, che durante la partita Sassuolo–Juventus feci un errore tecnico e fui sostituito.
Appena uscito dal terreno di gioco mi misi a piangere di fronte alle telecamere, pensando ai miei problemi legati ai debiti delle scommesse”.
Verità sconcertante che apre ed anzi fa proseguire le indagini su altri possibili colpevoli e indiziati, coinvolti in questa brutta parentesi legata al nostro calcio.
Mah……