Il terzino del Sassuolo Matteo Falasca è tornato a parlare dopo la vittoria dello Scudetto con la maglia della Primavera. Un traguardo pazzesco per i neroverdi di Bigica, che si sono laureati campioni d’Italia per la prima volta.
PRIMO GOL DELLA FINALE. “La mia prima reazione è stata di gioia e felicità: portare in vantaggio la mia squadra in una finale scudetto è veramente un sogno. Vincerla col Sassuolo, poi, è qualcosa di indescrivibile”.
VITTORIA DELLO SCUDETTO. “È un traguardo. Un obiettivo che ci eravamo posti, io in primis appena arrivato. Fortunatamente con i sacrifici da parte di squadra e staff siamo riusciti a realizzare questo sogno che tutti avevamo. Un traguardo non solo mio personale ma di tutti i ragazzi”.
BIGICA. “Mister Bigica ci ha caricato tramite un video motivazionale che avevano preparato lui e lo staff. Rappresentava le migliori giocate di ognuno di noi in squadra, seguito poi da un messaggio delle nostre famiglie che ci davano un imbocca al lupo per la partita. Sicuramente questo ci ha stimolato ancora di più alla vittoria. Il mister è una persona fantastica, sia a livello calcistico che umano. A noi gruppo ha colpito molto il modo in cui è entrato in empatia con tutti. Probabilmente è stato questo fattore a farci unire ancora di più e creare il vero gruppo. Nelle ultime partite di playoff siamo usciti con un’energia diversa”.
ARRIVO A SASSUOLO. “L’arrivo a Sassuolo mi ha sicuramente dato nuovi stimoli: sentivo che il mio capitolo alla Roma, dopo quasi 9 anni, era giunto al termine. Ho potuto dire finalmente la mia nel campionato Primavera, giocato interamente da titolare, come non era successo nella mia precedente esperienza. Per questo ringrazio allenatore, direttore e società per avermi dato questa possibilità. Poi abbiamo lavorato tanto e dopo mille sacrifici la squadra ha tirato le somme e ha fortunatamente raggiunto il traguardo che ci eravamo posti ad inizio anno”.
COMPAGNI. “Ho legato con tutti: a fine anno abbiamo creato un gruppo unitissimo. Comunque i ragazzi con cui ho stretto un po’ di più sono Flavio Russo, Justin Kumi, Seb Loeffen, Kevin Leone, Simone Cinquegrano e Luca Baldari”.
FUTURO. “Dopo la vittoria in finale adesso mi godrò qualche giorno di vacanza, poi sicuramente parlerò con il mio procuratore e con la società. Non ne abbiamo ancora parlato, ma il mio sogno è quello di restare a Sassuolo e far parte della prima squadra, aiutando a tornare in Serie A, perché è quellala categoria che si merita”.
Fonte: Numero Diez