Guido Angelozzi, ex direttore sportivo del Sassuolo, ora in forza al Frosinone che sabato scorso ha affrontato proprio i neroverdi al Mapei Stadium, ha commentato il match di campionato, terminato in modo beffardo per i ciociari.
Le sue parole, riportate di seguito, rilasciate alla Gazzetta dello Sport.
SULLA GARA. “Sono partite che nascono cosƬ, il Sassuolo ha fatto un tiro in porta e ha fatto gol, noi anche ma l’abbiamo sbagliato. Ci sono momenti in cui si vince e altri momenti in cui i risultati non arrivano“.
LA FIDUCIA. “Di Francesco non ĆØ assolutamente in discussione. Non esiste nemmeno parlarne, noi continuiamo sulla nostra strada, siamo contenti, ĆØ giusto quello che stiamo facendo, anzi forse abbiamo fatto anche di più“.
SUL RIGORE. “L’allenatore ha autonomia e libertĆ di scelta a 360 gradi. Gioca chi merita, non importa quello che si dice fuori. Ci sono tre rigoristi, due erano usciti. Kaio Jorge si ĆØ preso la responsabilitĆ di batterlo, per cui, significa che il ragazzo ha gli attributi. I rigori si possono sbagliare, ĆØ capitato anche alla Fiorentina con Biraghi oppure ai campioni come Baggio e Baresi“.
Lo shock ĆØ che in 90 minuti sassuolo e frosinone hanno tirato in porta una volta a testa.