L’ex portiere del Sassuolo Alberto Pomini ha rilasciato alcune dichiarazioni a Nero&Verde su TRC in cui, tra le altre cose, ha parlato anche della sfida di questa sera contro la Juventus.
Il legame con Sassuolo
“Il mio legame con il Sassuolo è risaputo: ho trascorso lì 14 anni della mia vita, quindi è naturale che una delle prime cose che faccia sia controllare il loro risultato e tifare per loro. Ripensare ai tempi della Serie C2, a quelle immagini di festa sul campo, è emozionante. Mi piace guardare indietro e ricordare un percorso che è stato davvero incredibile. Quando arrivai a Sassuolo, un cammino del genere era impensabile. Oggi il club è una realtà importante del calcio italiano, e questo riempie di orgoglio. Il merito va a chi ha costruito tutto questo, alla società e ai grandi giocatori arrivati negli anni. Noi possiamo dire di aver dato il nostro piccolo contributo”.
La stagione dei neroverdi
“La stagione del Sassuolo è già da considerarsi positiva. Da neopromossa ha mostrato un calcio bello, coraggioso e propositivo, cosa tutt’altro che scontata. Anche la posizione in classifica consente alla squadra di giocare senza timori. La Juventus arriva da due vittorie, ma resta una squadra ferita: mi aspetto una partita vivace. Fare punti all’Allianz Stadium è complicato, ma il Sassuolo ha le qualità per fare bene. Non credo molto al cosiddetto “rilassamento”. La società è ambiziosa, l’allenatore è motivato e i giocatori hanno grande voglia di mettersi in mostra, sia per crescere sia per confermarsi. Sono convinto che da qui alla fine daranno il massimo per ottenere il miglior risultato possibile”.
Le prestazioni di Muric
“Per quanto riguarda Muric, utilizzo spesso i suoi video per mostrare ai miei portieri come interpretare il ruolo. È un modo di giocare che comporta dei rischi, ma a mio avviso i benefici sono maggiori. Spero continui così: ha forza, fisicità e le capacità per farlo, e a me piace molto”.
La retrocessione del Sassuolo
“La pausa vissuta rientra in un percorso così lungo e straordinario: è normale che ci siano cambiamenti e cicli che si chiudono. Ricostruire non è mai semplice, soprattutto in una realtà tranquilla come Sassuolo. Tuttavia, la solidità della società, dalla famiglia Squinzi a Carnevali, e gli investimenti fatti dimostrano che ci sono tutte le basi per tornare rapidamente ad alti livelli”.
La gara contro la Juventus
“Sarà importante capire che ritmo vorrà dare la Juventus alla partita. Il Sassuolo, però, cercherà sicuramente di imporre il proprio gioco. Come sempre, saranno gli episodi e gli errori, come accaduto all’andata, a influenzare il risultato finale”.