Luca Marelli, moviolista di DAZN, si è espresso nel post-partita del match tra Sassuolo e Inter sugli episodi della gara. In particolare, si è soffermato sul possibile fuorigioco che porta al primo gol dei nerazzurri, situazione in cui il VAR non può intervenire.
Sul primo gol dell’Inter
“Non ci sono stati molti episodi rilevanti ma alcuni passaggi meritano di essere chiariti. Il primo riguarda il gol dello 0-1, nato da un calcio d’angolo assegnato dopo un’azione sviluppata su un lancio in profondità per Thuram. Dopo la rete è stata mostrata l’immagine della sua posizione, ma non è stato utilizzato il SAOT (fuorigioco semi-automatico), perché la situazione non rientrava tra quelle revisionabili dal VAR. Resta qualche perplessità sulla posizione dell’attaccante: dalle immagini la prospettiva non è ideale e non consente una valutazione definitiva. Thuram sembra leggermente oltre la linea, ma non c’è certezza proprio perché non si tratta di un caso da revisione VAR. Se in futuro le azioni che portano a un calcio d’angolo venissero incluse tra quelle controllabili, già dal prossimo Mondiale potrebbero rientrare nelle verifiche con SAOT. Un’eventuale novità in questo senso potrebbe emergere dopo la riunione IFAB del 28 febbraio”.
Sul gol annullato a Thorstvedt
“Diverso invece il caso della rete di Thorstvedt, annullata per il fuorigioco, minimo, di Laurienté sul passaggio di Koné: si tratta di una posizione irregolare di pochi centimetri, una situazione piuttosto comune. Per questo sorprende che nascano polemiche su una dinamica che la tecnologia ha ormai chiarito in modo affidabile: con il SAOT il fuorigioco è considerato un tema sostanzialmente risolto da diverse stagioni”.