Fabio Grosso, alla vigilia del match contro il Napoli, ha presentato il match del Sassuolo al Maradona, durante la conferenza stampa al Mapei Football Center.
Il trittico “della morte” sta per finire…
“In passato siamo stati in grado di saper resistere. In queste gare devi essere bravo a fare prestazione ma a volte può anche non bastare. Arriviamo da due partite complicate, diverse, nella seconda siamo stati in grado di fare delle cose molto belle, peccato non avergli dato grande valore portandole fino in fondo, ma ci servirà per aumentare la nostra esperienza“.
La situazione infortunati è da panico
“Non avremo con noi Pieragnolo e Candé, così come Boloca Volpato, Berardi e anche Thorstvedt che non ci saranno perché stanno svolgendo la fase di recupero. E’ in dubbio anche Koné che non sta benissimo. Gli altri sono tutti a disposizione. Siamo 19, verrà anche Frangella della Primavera”.
Contrastare il Napoli, in un periodo non facile
“Dovremo fare una gara coraggiosa, di fatica, contro una squadra forte e contro un allenatore molto bravo. Nelle ultime gare non hanno raccolto quanto meritato e troveremo un avversario di livello che ci creerà delle difficoltà e questo sarà un bell’esame per noi“.
L’assenza di vittorie dal 6 dicembre
“I numeri li conosciamo, fa parte dello sport. Sappiamo di avere delle qualità per fare bene e cercheremo di prepararci per farlo in ogni gara, ci sono gare contro squadre di qualità, altre con squadre del tuo livello, ma non per questo alcune sono più difficili e altre più facili, ci siamo preparati per fare meglio questa senza andarci ad appesantire di pensieri supplementari senza pensare al passato“.
L’attacco fatica a segnare
“Nella gara scorsa le occasioni più belle sono capitate a un centrocampista. Non è questione di ruoli, ci sono momenti in cui riesci a capitalizzare meglio e altre meno. Abbiamo fatto cose belle, altre meno belle, sappiamo di avere le potenzialità e le qualità per arrivare dove vogliamo arrivare, sapendo di poter inciampare e riconoscendo le difficoltà anche per fare meglio e migliorare“.
Io farei giocare Frangella…