Nella giornata di ieri il CT del Mali Tom Saintfiet si ĆØ sfogato in conferenza stampa, accusando il Sassuolo di aver limitato l’impiego di Woyo Coulibaly. Il terzino neroverde ha giocato poco in maglia neroverde e, secondo il commissario tecnico, la scelta ĆØ dovuta alla Coppa d’Africa.
Le parole del CT Saintfiet
“Se Woyo ha trovato poco spazio nelle ultime partite ĆØ perchĆ© voleva a tutti i costi partecipare alla Coppa dāAfrica. Nel momento in cui ha comunicato al club la sua ferma intenzione di unirsi alla Nazionale, la societĆ ha deciso di non impiegarlo, facendogli cosƬ perdere ritmo partita. Ć una totale mancanza di rispetto nei confronti del calcio africano. Le conseguenze sono evidenti: giocatori come Hamari e Sikou si infortunano, mentre altri, come Lassine Sinayoko e Kamory, vengono convocati senza essere al cento per cento della condizione”.
La risposta del Sassuolo
Il club emiliano ha voluto rispondere alla Federazione del Mali rilasciando un comunicato chiaro, in cui si annuncia che il motivo del mancato impiego di Coulibaly ĆØ legato a una scelta tecnica. Di seguito la nota ufficiale del Sassuolo.
“In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Commissario Tecnico del Mali, Tom Saintfiet, lāU.S. Sassuolo Calcio intende precisare che la mancata partecipazione del calciatore Woyo Coulibaly alle recenti gare di Serie A ĆØ dipesa esclusivamente da scelte di natura tecnica. La societĆ desidera inoltre sottolineare che, pur avendo ricevuto la convocazione da parte della Federazione Maliana con tempistiche non congrue, ha comunque garantito la massima disponibilitĆ e collaborazione affinchĆ© il calciatore potesse raggiungere la propria Nazionale e prendere parte alla Coppa dāAfrica nel rispetto delle finestre previste dai regolamenti FIFA”.