In un campionato dove la sopravvivenza delle neopromosse è poco spesso verificabile, la stagione 2025/26 sta raccontando una storia diversa.
Dopo undici giornate, Sassuolo, Cremonese e Pisa – salite dalla Serie B la scorsa estate – si trovano tutte fuori dalla zona retrocessione, con una solidità che ha sorpreso anche i più ottimisti.
Un fatto storico, considerando che dal 2007/08 (quando Juventus, Napoli e Genoa evitarono tutte la retrocessione), almeno una neopromossa è sempre scivolata in B.
Un dato ancora più emblematico se si pensa che negli ultimi tre anni Venezia (due volte) e Cremonese erano finite retrocesse nella loro prima stagione di A. Ora, però, i numeri e le prestazioni raccontano un altro scenario.
GROSSO E IL RISCATTO VINCENTE CON LA SUA CREATURA NEROVERDE
14 reti segnate, appena 12 quelle subite battute Lazio e Atalanta tra le big del nostro campionato, già guadagnati 10 punti su 18 disponibili negli scontri salvezza; 4 i clean sheet realizzati e tanti nuovi volti, giovani e non, rivitalizzati e cresciuti di valore economico.
C’è questo e molto altro nella nuova creatura neroverde che Fabio Grosso, con cura, passione e dedizione sta plasmando giornata dopo giornata. Quale deve essere lo step successivo? Ragionare da grande squadra, sempre, senza accontentarsi mai del compitino o del punto guadagnato; non va dimenticato che la storia neroverde ha già vissuto di soddisfazioni enormi come la partecipazione all’Europa League.
La stagione è sì ancora molto lunga e il campionato è molto livellato ma sognare non è mai vietato e la banda di Grosso lo sa bene; avanti tutta contro il Pisa per migliorare ancor di più il bottino stagionale e, perché no, tornare a fare paura a tutti gli avversari.