Con la sconfitta per 1-0 contro l’Iraq ĆØ andato in frantumi il sogno dell’Indonesia di tornare a partecipare alla fase finale di un Mondiale. Jay Idzes, capitano della nazionale, ha voluto dedicare un post sul suo profilo Instagram in cui si scusa con i tifosi e in cui chiede il sostegno da parte del proprio popolo, soprattutto in un momento di difficoltĆ come questo.
IL MESSAGGIO DI IDZES. “Non so da dove iniziare… Il nostro sogno di giocare sul palcoscenico più grande del mondo ĆØ giunto al termine. Ć difficile descrivere a parole come mi sento in questo momento. Ć dura quando lavori a qualcosa da cosƬ tanto tempo e poi fallire. Ma forse non era ancora il nostro momento, forse colui che ĆØ lassù ha un percorso diverso per noi, forse questa esperienza ci serviva per imparare e migliorare. Anche se abbiamo perso, tutto questo viaggio finora non mi ĆØ sembrato una sconfitta. Dal primo momento in cui sono arrivato a TIMNAS, ho capito che c’era un legame speciale tra tutti noi. Tra tifosi e giocatori, ma anche dentro il gruppo. C’ĆØ un certo legame silenzioso che tutti condividiamo, e sono grato di farne parte. So che con questa squadra e il supporto che riceviamo possiamo fare tante cose belle insieme. Ora ĆØ il momento di ricostruire e tornare ancora più forti di prima.
Capisco che tutti volevano che avessimo successo subito, e anche noi, ma stiamo costruendo qualcosa non solo per noi, ma anche per la prossima generazione che verrĆ dopo di noi. Il nostro obiettivo ĆØ realizzare grandi cose insieme, ma ancora più importante, il nostro obiettivo ĆØ mettere il calcio indonesiano sulla mappa. Vogliamo aiutare i giovani a migliorare affinchĆ© possano venire a prendere il nostro posto quando sarĆ il momento. PerchĆ© questo ĆØ più grande di tutti noi. Non si tratta solo di raggiungere gli obiettivi di questa squadra, ma di creare qualcosa che duri per sempre.Ā
Voglio ringraziare tutti coloro che hanno aiutato la squadra, dal dietro le quinte al campo. Voglio ringraziare i miei compagni di squadra che danno sempre tutto per i loro fratelli, famiglia e paese. E ovviamente voglio ringraziare tutti voi che ci sostenete in tutti gli alti e bassi. Questo viaggio finora ĆØ stato una montagna russa, ma voi siete sempre stati lƬ con noi a sostenerci. Per questo, voglio ringraziarvi sinceramente. Senza tutti voi non saremmo nemmeno in questa posizione. Chiedo a tutti voi di rispettare e sostenere tutti i giocatori e lo staff. Chi siamo se iniziamo a rivoltarci l’uno contro l’altro in tempi di contrasto? Non siamo noi, non siamo in Indonesia. Restiamo sempre uniti, qualunque cosa accada. Questa non ĆØ la fine per noi, ĆØ solo l’inizio”.