Traguardo storico per Benedetta Orsi che, contro la Sampdoria, ha raggiunto le 100 presenze con la maglia del Sassuolo Femminile. Un risultato frutto del duro lavoro e proprio di questo ha parlato a SassuoloChannel.
100 PRESENZE. “Sicuramente ĆØ un motivo di orgoglio, sono 9 anni che sono qua ed era un traguardo che volevo raggiungere, nonostante un infortunio che mi ha tenuto fuori per un po’ di tempo. Questo ĆØ un senso di appartenenza, ĆØ un traguardo per me e per tutte le persone che sanno che sono nativa di Sassuolo. La presenza più bella ĆØ stata la semifinale di Supercoppa contro la Juve, quando siamo arrivate ai rigori, anche se dopo abbiamo perso. Ci ha fatto credere che eravamo una squadra importante”.
PRIMO GIORNO IN NEROVERDE E NON SOLO. “Il mio primo giorno risale a 9 anni fa, ho visto arrivare il Sassuolo e mi ricordo i vari cambiamenti. Io ho visto il primo giorno delle maglie e della realtĆ del Sassuolo. La prima partita l’ho giocata in Serie B e nasco come attaccante, non dovevo neanche giocare forse. C’ĆØ stato un infortunio durante il riscaldamento e ho sentito una differenza rispetto a prima. Ci piace tanto stare insieme e mi ricordo la partita contro la Fiorentina, che stavamo perdendo al 2′ e abbiamo vinto 6-1. LƬ ĆØ stato uno dei momenti in cui mi sono sentita più orgogliosa di fare parte di questa squadra”.Ā
SASSUOLO. “Il Sassuolo ti dĆ quei valori che non tutti sanno trasmettere, sono maturata molto, sono più paziente. Ho trovato la mia consacrazione qua, tra cui anche il mio ruolo”.