Ve l’avevo detto all’inizio della stagione dopo la partita contro il Cosenza e ora lo posso ribadire: il Sassuolo può contare su due portieri di livello altissimo. Horatiu Moldovan è diventato il titolare designato a suon di prestazioni, su tutte le partite contro Cosenza e Modena, mentre Satalino ha sempre dato sicurezza. Prima che arrivasse il portiere romeno, il numero 12 ha sempre risposto presente, salvando i neroverdi a più riprese. In Coppa Italia contro il Lecce ha mantenuto la porta inviolata e lo ha fatto anche nel suo ritorno da titolare contro il Mantova. Complice un problema alla spalla di Moldovan, Satalino ha giocato dal primo minuto nell’ultima uscita. Risultato? 1-0, con un intervento pazzesco.
È vero, l’azione nasce da un suo errore in fase di costruzione, ma poi è stato bravissimo a rifarsi, togliendo la conclusione di Fiori dall’angolo alto della porta. Satalino dà sicurezza (più con le mani che con i piedi), mentre Moldovan è diventato un leader per la squadra, grazie anche alle sue esperienze all’estero. Grosso, come detto a inizio anno, può dormire sogni tranquilli quando a proteggere la porta ci sono due portieri così e il Sassuolo se li gode, e spera che le loro prestazioni continuino a lasciare tutti a bocca aperta.
Con le mani si, ma con i piedi….. horror