Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tuttosport in cui, tra le altre cose, ĆØ tornato a parlare di Nazionale.
Sulla stagione del Sassuolo
āStiamo disputando una stagione davvero positiva, e non era affatto scontato considerando che arriviamo dalla Serie B. A volte questo dettaglio viene dimenticato. A inizio anno in pochi avrebbero immaginato il Sassuolo in questa posizione a marzo. A livello personale sono soddisfatto, ma sento di poter ancora migliorare, soprattutto in termini di gol. Non saprei dire esattamente cosa sia cambiato, ma dal punto di vista mentale mi sento cresciuto: oggi riesco a gestire meglio certe situazioni. Segnare per me ĆØ fondamentale, però ci sono dinamiche di squadra che possono anche penalizzare un attaccante. Giochiamo molto sulle fasce e spesso vengono premiati gli inserimenti dei centrocampisti, quindi anche il ruolo della punta si adatta a queste caratteristiche”.
Sui compagni
“Oltre ai nomi più noti come Berardi e LaurientĆ©, credo che giocatori come Muharemovic e KonĆ© abbiano dato un contributo davvero importante. Su Berardi, non ĆØ semplice mantenere certi livelli giocando sempre nello stesso club, come ha fatto lui con il Sassuolo. Per questo dobbiamo ritenerci fortunati ad averlo”.
E Fabio Grosso?
“Non mi piace fare classifiche tra allenatori: ognuno mi ha lasciato qualcosa. Con il mister attuale ho un ottimo rapporto, ci confrontiamo spesso e posso parlare con lui apertamente di tutto. Per quanto riguarda il suo futuro, spero possa fare il salto: ha tutte le qualitĆ per riuscirci e sono convinto che con il tempo e i risultati dimostrerĆ il suo valore”.
La Nazionale resta un obiettivo
“Sulla Nazionale, non ho molto da aggiungere: mi prendo le mie responsabilitĆ per ciò che avrei potuto fare meglio in passato. Però ĆØ anche vero che in alcune occasioni, quando mancavano attaccanti per infortunio, avrei voluto avere almeno unāopportunitĆ per mettermi alla prova. Resta comunque un obiettivo fisso nella mia testa”.
Le difficoltĆ con la maglia dell’Inter
“Quando non giochi la domenica, ĆØ dura da accettare. Però ero consapevole della concorrenza. Devo ringraziare Conte: con lui sono cresciuto molto. A gennaio gli avevo chiesto di andare via, ma mi disse che, anche senza la certezza di giocare, restare mi avrebbe fatto bene. Non ĆØ stato facile, ho dovuto stringere i denti, ma alla fine ho avuto la soddisfazione di vincere”.
Vlahovic torna con il Sassuolo
“Ć un giocatore molto forte, lo ha dimostrato negli ultimi anni. Viene da un infortunio lungo, quindi spero, almeno contro di noi, che non sia ancora al massimo”.
L’obiettivo per il finale di stagione
“A livello personale voglio raggiungere la doppia cifra di gol: ĆØ un traguardo importante e le partite rimaste non sono tante. Come squadra siamo giĆ soddisfatti, ma non vogliamo fermarci. A partire dalla sfida con la Juventus, daremo tutto per ottenere un grande risultato”.