Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida dello Stadio Olimpico contro la Lazio di Maurizio Sarri.
Matic è tornato, come sta?
“Nemanja è tornato ad allenarsi con la squadra: dopo essersi riaffacciato ieri, oggi ha svolto l’intera seduta con il gruppo. Ha vissuto una settimana complicata, non è stato bene lui e nemmeno i suoi figli, ma il suo carattere fa la differenza. Vuole esserci e dare il suo contributo. Vedremo in che modo potrà essere utilizzato, ma la sua volontà è chiara e per noi è un giocatore importante”.
Ci saranno chance per tutti
“In generale ci sono opportunità per tutti, perché in questo momento c’è bisogno di tutta la rosa. La squadra si sta allenando bene e i meriti vanno condivisi: i protagonisti si prendono giustamente gli onori, ma per mantenere certi ritmi è fondamentale anche il lavoro di chi gioca meno. Da tutti mi aspetto questo atteggiamento. In attacco abbiamo due alternative: Nzola e Moro. Moro si allena sempre con grande impegno e l’importante è farsi trovare pronti quando arriva l’occasione”.
La situazione di Volpato
“Per quanto riguarda Volpato, posso dire che sta bene. Ci sentiamo spesso e abbiamo un ottimo rapporto. Gli ho detto le stesse cose che in tanti gli hanno già fatto presente: bisogna fare delle scelte e provare a farle nel modo giusto. Ha un potenziale altissimo e va continuamente stimolato per esprimerlo al meglio. Ha avuto le sue opportunità, poi è rimasto fuori e qualche fastidio fisico non gli ha permesso di trovare continuità. Io però credo molto in lui. Non sempre riesco a dimostrarglielo con lo spazio in campo, ma è un ragazzo forte e siamo convinti che potrà continuare a crescere. I numeri che ha sono importanti, ma deve imparare a cercare continuità ogni giorno, senza accontentarsi”.
Le insidie del match con la Lazio
“Basta guardare la probabile formazione avversaria e il nome dell’allenatore per capire che tipo di partita ci aspetta. Affronteremo una squadra di livello, che forse non sta vivendo il momento migliore in termini di risultati o di contesto, ma che resta molto forte. Bisogna prepararsi bene sulle cose che conosciamo, senza permettere che diventino sorprese. Sarà una gara particolare anche per via del clima. La Lazio ha qualità di primissimo livello e servirà una prestazione con picchi molto alti, sia individualmente sia come squadra. La nostra serenità non deve trasformarsi in superficialità: questo è il rischio più grande. In campo serviranno coraggio per esprimere le nostre qualità, capacità di resistere alle loro e grande determinazione, come abbiamo dimostrato in altre occasioni. L’assenza di Provedel? Non cambia molto: il portiere lo avranno comunque. Mi dispiace per lui e gli facciamo un grande in bocca al lupo per un rapido rientro, perché è un giocatore forte. Però un club come la Lazio ha le risorse per sopperire a questo tipo di assenze”.
Il ramadan
“Per quanto riguarda il Ramadan, è sempre stimolante confrontarsi con culture diverse. C’è grande rispetto per tutti i ragazzi che lo stanno osservando. Fa parte della loro cultura e ognuno deve saper mettere da parte qualche rigidità personale affinché prevalga l’armonia del gruppo”.
E sull’interesse da parte di Bologna e Fiorentina…
“Nel calcio so bene che i giudizi cambiano velocemente: un giorno ti esaltano, quello dopo ti criticano. Con il passare degli anni ho trovato un equilibrio che mi permette di vivere serenamente il presente. Sono felice dove sono e cerco semplicemente di fare al meglio il mio lavoro. Quando lavori bene, inevitabilmente si alzano anche le aspettative, e bisogna essere bravi a capirlo e a continuare su quella strada. Sono ambizioso, ma non arrivista: non programmo troppo il mio futuro”.
Infine, su Armand Laurienté
“Adesso parliamo meno, forse ha trovato da solo la chiave. Ha alzato in modo impressionante il suo livello. Quando ti metti davvero in discussione e lavori nel modo giusto, i risultati arrivano. Sono molto contento di ciò che sta dimostrando in campo e del salto di qualità che ha fatto. Deve continuare così ogni giorno, dando sempre le giuste risposte anche al suo fisico”.