L’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali ha rilasciato un’intervista a Radio Sportiva in cui si ĆØ soffermato sulla questione stadio, nello specifico sui tifosi, e sull’importanza di avere in rosa un giocatore come Domenico Berardi.
La vittoria contro l’Atalanta
“Sono molto soddisfatto della vittoria contro lāAtalanta: ĆØ stato un risultato davvero importante per noi. Siamo riusciti a vincere sia allāandata sia al ritorno contro una squadra di grande valore, e questo rappresenta motivo di grande orgoglio. Ancora di più considerando le condizioni in cui ĆØ arrivato il successo, visto che abbiamo giocato per 75 minuti in inferioritĆ numerica. Per questo voglio fare i complimenti alla squadra: in campo si ĆØ vista chiaramente la forza del gruppo. Nei momenti di difficoltĆ i ragazzi hanno lottato uno per lāaltro e questo spirito ha permesso di ottenere un risultato cosƬ significativo”.
Meno italiani in rosa. E l’importanza di Grosso…
“Rispetto al passato abbiamo qualche italiano in meno in rosa, ma restano comunque diversi giovani interessanti che stanno crescendo. Penso a Volpato, ma anche a Lipani, che ĆØ capitano dellāItalia Under 21. La nostra politica ĆØ sempre stata quella di puntare sui giovani italiani e continueremo su questa strada. In questo percorso mister Grosso rappresenta un elemento fondamentale per la nostra crescita: giĆ dalla scorsa stagione, e anche questāanno, oltre a ottenere risultati importanti ha dimostrato di saper valorizzare i ragazzi e aiutarli a migliorare ulteriormente. Il merito ĆØ sicuramente suo, ma anche dei collaboratori con cui lavoro ogni giorno, dal direttore sportivo Palmieri al responsabile dello scouting Cangini. Detto questo, al di lĆ delle singole figure, metto sempre al primo posto la societĆ e la proprietĆ . Abbiamo la fortuna di avere una proprietĆ straordinaria come la famiglia Squinzi, un modello di imprenditoria italiana āvecchio stampoā che purtroppo oggi ĆØ sempre più raro. Grazie a loro possiamo lavorare con serenitĆ , programmare e cercare di portare avanti un progetto che non produca solo risultati sportivi, ma anche economici. In un calcio dove la sostenibilitĆ ĆØ sempre più difficile da raggiungere, credo che proprio lāequilibrio tra tutte queste componenti permetta di ottenere risultati nel tempo”.
Lo stadio e i tifosi
“Per quanto riguarda lo stadio, ĆØ vero che rappresenta un tema particolare per noi. Abbiamo uno stadio di proprietĆ che ĆØ un vero gioiello e che negli anni ha ospitato eventi molto importanti. Dopo i lavori di ristrutturazione ha accolto anche la Nazionale maggiore, che non giocava a Reggio Emilia da molto tempo, oltre agli Europei Under 21. Ć uno stadio riconosciuto anche dallāUEFA come uno dei migliori per la sua categoria di capienza: una dimensione media ma molto funzionale. Allo stesso tempo però bisogna considerare che Sassuolo ĆØ una cittĆ piccola, con circa 40 mila abitanti, e dista una mezzāora da Reggio Emilia. Nonostante questo abbiamo oltre 7 mila abbonati, un numero comunque significativo in proporzione alla popolazione. Stiamo lavorando molto anche sui giovani e sui ragazzi: alcune indagini di mercato ci indicano che il Sassuolo sta crescendo come riconoscibilitĆ proprio tra le nuove generazioni. Questo ĆØ un segnale positivo e ci fa ben sperare per il futuro, con lāobiettivo di riempire sempre di più lo stadio anche nelle partite in cui non affrontiamo i grandi club, quando spesso la maggioranza dei tifosi ĆØ della squadra avversaria. Ormai siamo abituati quasi a giocare āin trasfertaā anche in casa”.
Carnevali su Domenico Berardi
“Su Berardi posso dire che forse sono di parte, ma cerco comunque di essere realista. Lo vedo tutti i giorni in allenamento e poi la domenica in partita: per me ĆØ un giocatore da Nazionale. Ha qualitĆ e caratteristiche che sono sotto gli occhi di tutti. Inoltre negli anni ĆØ cresciuto molto anche dal punto di vista della maturitĆ calcistica ed ĆØ diventato un giocatore più completo. Ha avuto un infortunio serio un paio di anni fa, ma ĆØ riuscito a recuperare bene, ha affrontato anche la stagione in Serie B e oggi ĆØ tornato ai suoi livelli migliori. Poi naturalmente le scelte spettano al commissario tecnico Gattuso, ma dal mio punto di vista ĆØ assolutamente un calciatore da Nazionale“.
E il futuro di Carnevali?
“Per quanto riguarda il mio futuro, posso dire che ho la fortuna di lavorare in un grande club con una proprietĆ solida e ambiziosa. Ć normale che ognuno abbia delle ambizioni personali, ma prima di fare qualsiasi scelta bisogna pensarci non dieci, ma mille volte. Vedremo cosa succederĆ in futuro”.
Esatto !!! Condivido siamo sempre
In trasferta anche al mapei ….forza
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