Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha scelto la sua personale top 11 della storia dei neroverdi per La Gazzetta dello Sport. L’AD del club emiliano è al Sassuolo dal 2013 e ha vissuto il percorso di crescita della squadra dalla Serie B fino all’Europa League.
La top 11 di Giovanni Carnevali
Il modulo scelto è un 4-3-3, che ancora oggi caratterizza il Sassuolo. Tra i pali c’è Andrea Consigli, portiere che ha difeso la porta del Sassuolo per ben 372 partite. In difesa, a proteggere l’ex Atalanta, ci sono Sime Vrsaljko, Francesco Acerbi, Merih Demiral e Rogerio. Tutti giocatori di estrema qualità, che oltre a quella del Sassuolo hanno vestito maglie importanti in Italia e in Europa. In mezzo al campo tre calciatori che sono ancora in Italia, nonostante il minutaggio e il rendimento siano un po’ calati nel tempo: Davide Frattesi dell’Inter, Manuel Locatelli della Juventus e Lorenzo Pellegrini della Roma.
In attacco, partendo da sinistra, c’è Giacomo Raspadori, cresciuto nel settore giovanile neroverde e tornato a gennaio in Italia con l’Atalanta. Al centro c’è Gianluca Scamacca, anch’esso veste la maglia della Dea e si sta confermando, nonostante qualche infortunio di troppo. E sulla destra? Chiaramente c’è Domenico Berardi, la storia, la bandiera del club neroverde, che nella passata stagione ha riportato il Sassuolo in Serie A e ancora oggi lotta per i colori neroverdi. In panchina era difficile scegliere un solo allenatore e allora Carnevali ha optato per tre possibilità: Eusebio Di Francesco, Roberto De Zerbi e Fabio Grosso, tre tecnici che a modo loro hanno scritto la storia del Sassuolo.
L’11 messo in campo
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Acerbi, Demiral, Rogerio; Frattesi, Locatelli, Pellegrini; Berardi, Scamacca, Raspadori. All. Di Francesco, De Zerbi, Grosso.
ma chi va in panca dei 3?
@fanpiùattivi