L’allenatore della Cremonese Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara del Mapei Stadium contro il Sassuolo, terminata 1-0 in favore dei neroverdi.
L’analisi della partita da parte di Nicola
“Secondo me i primi dieci minuti non abbiamo avuto il tempo giusto in pressione, e questo ci ha messo nella condizione di rimanere a tre un po’ più aperti e abbiamo pagato dazio su una ripartenza. L’abbiamo presa, fa parte del gioco, poi dopo la partita è stata fatta fino anche nel secondo tempo. In questo momento non abbiamo la continuità di fare passi continui, all’andata abbiamo trovato l’episodio decisivo e oggi l’hanno trovato loro. Abbiamo poche opzioni a disposizione, c’è anche voglia di andare a riprendere il risultato, ma gli altri difendono con il blocco basso e quando alzi la palla è tutto più difficile. Io non sono scontento della partita di oggi, ci dispiace di aver subito gol in quella ripartenza, ma va alzato l’entusiasmo. C’è qualche difficoltà, ma si va avanti con grande dedizione. Il nostro obiettivo è difficile e non dobbiamo cadere in eccessivi entusiasmi, c’è da fare un tot di punti ed è questa la grande forza che deve avere la Cremonese. Deve partire da chi guida”.
Collocolo
“I minuti ce li aveva e speravamo di dargliene di più, ma ci sono dei momenti di adattamento. Probabilmente ha sentito uan fitta e nei prossimi giorni scopriremo l’entità. In questo momento non abbiamo alternativa lì e ce le stiamo inventando. Tra una settimana finirà il mercato e sappiamo cosa dobbiamo fare”.
Franco Vazquez e il centrocampo
“Vazquez ci ha salutato in una maniera incredibile, stiamo parlando di un uomo straordinario. Ha avuto questa occasione, rientra in patria e va accettato. Non si stava allenando da tre giorni per un affaticamento, non lo avremmo comunque avuto al 100%. Moumbagna ha avuto un contrattempo che può capitare, Payero, Bondo…Numericamente facciamo fatica, ma le partite le puoi fare uguale e oggi l’abbiamo fatta, a parte i primi dieci minuti”.
Sugli errori tecnici
“Io gli errori tecnici li accetto, noi certi momenti lo stiamo sperimentando adesso. Cerchiamo di lavorare sulla mentalità, è chiaro che devi giocare sempre con un’aggressività importante però un conto è la prudenza e un conto è la strafottenza. Nei primi dieci minuti siamo stati più alti e dopo anche i numeri sono cambiati. Non abbiamo creato poco, qualche errorino lo commettiamo perché abbiamo giocatori fuori posizione ma lo spirito ti porta avanti”.
Il mercato
“Noi sappiamo chi ci serve e cosa ci serve, il punto è che i tempi del mercato non li decide un allenatore o un direttore perché il mercato dura un mese ma tutti fanno delle cose nell’ultimo periodo. Nelle ultime tre partite ci siamo dovuti adattare, oggi noi potevamo strappare un punto e questo ti avrebbe permesso di fare un passo in avanti”.