Nicola Sansone, ex esterno del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Nero&Verde su TRC in cui ha raccontato le sue sensazioni sulla rosa di Fabio Grosso e sul suo passato neroverde.
Un grande girone d’andata
“Non mi aspettavo un girone dāandata di questo tipo: mi sta piacendo lāatteggiamento con cui la squadra affronta le partite e il modo in cui gioca. Ć vero che nellāultimo periodo sono arrivati pochi risultati, ma considerando che si tratta di una neopromossa, il percorso ĆØ assolutamente positivo. Vincere ĆØ fondamentale, soprattutto quando serve ad allontanarsi dalla zona retrocessione. Un successo ti permette di lavorare con maggiore serenitĆ e dĆ una tranquillitĆ diversa allāambiente”.
Il gioco del Sassuolo
“Il Sassuolo ha unāidentitĆ ben precisa, basata sul 4-3-3 e su tre giocatori offensivi di grande qualitĆ . Berardi e LaurientĆ© possono fare la differenza in qualsiasi momento, ma anche Pinamonti, come centravanti, ĆØ un elemento molto importante”.
Momenti migliori al Sassuolo
“I momenti più belli sono stati davvero tanti. Dal mio arrivo a Parma in prestito, con il primo gol al Catania, alla doppietta contro lāAtalanta, passando per le reti a Fiorentina e Genoa nello spareggio salvezza. Poi negli anni successivi, soprattutto nella stagione della qualificazione in Europa League, ci sono state emozioni incredibili: la punizione contro la Juventus, i gol a Milan e Napoli e lāeurogol con il Chievo. Sono davvero orgoglioso di quanto fatto: negli anni successivi il Sassuolo non ĆØ più riuscito a raggiungere quellāobiettivo (Europa League, ndr), anche se ci ĆØ andato vicino. Per questo resto fiero di aver contribuito a scrivere una pagina importante della storia del club insieme ai miei compagni”.
La Cremonese
“La classifica consente un poā di tranquillitĆ , ma quando arrivi da tre sconfitte consecutive devi stare in guardia e cercare a tutti i costi un risultato positivo. Non sarĆ una partita semplice perchĆ© la Cremonese ĆØ una squadra ostica, che fuori casa riesce spesso a esprimersi al meglio. Da parte mia, il tifo va al Sassuolo. Oggi non seguo più tutte le partite per intero. Guardando gli highlights si vede una squadra molto offensiva: con Berardi ĆØ certamente più pericolosa, ma con Grosso ĆØ un gruppo che cerca sempre di segnare un gol in più dellāavversario”.
Emozioni talmente forti che alla prima occasione te ne eri andato addirittura in Spagna