SASSUOLO-JUVENTUS PAGELLE – Epifania da incubo per il Sassuolo, che perde 3-0 in casa contro la Juventus. Nel primo tempo i bianconeri domininano e sbloccano la gara su un cross di Pierre Kalulu, che viene deviato in porta dall’ex della gara Tarik Muharemovic. Nella ripresa la Juventus tiene le redini del match e prima va sul 2-0 con Fabio Miretti, poi, sfruttando un regalo di Jay Idzes, si porta sul 3-0 con Jonathan David, alla sua seconda rete in Serie A. Serata decisamente storta per il Sassuolo, che chiude il girone d’andata a 23 punti, mentre la squadra di Luciano Spalletti sale a quota 36.
Le pagelle del Sassuolo
Muric 6.5: forse si fa un po’ sorprendere sull’autogol di Muharemovic, ma rimedia con numerosi interventi degni di nota, soprattutto su Yildiz. Poco può sulle reti di Miretti e David. Salva il salvabile.
Walukiewicz 5: difficile contenere tutto il talento di Kenan Yildiz. Il polacco ci prova, ma molte volte viene superato dal turco, che arriva spesso alla conclusione dal suo lato. Assente in fase offensiva.
Idzes 4.5: non aveva sfigurato fino al secondo gol della Juventus, ma poi esce troppo forte in pressione, lasciando una prateria a Miretti. Decisamente colpevole sul terzo gol, dove regala la sfera a David, che dopo aver superato Muric chiude la gara. Tanta superficialitĆ . (dal 90′ Odenthal sv).
Muharemovic 4.5: serata storta per l’ex del match. Prima si mette il pallone nella sua porta di testa e nella ripresa non sta dietro a Miretti nel gol del 2-0 bianconero. Era sotto la lente d’ingrandimento e contro la Juventus non ha funzionato, come per il resto della squadra.
Doig 5: poco deciso negli interventi e quasi mai presente in zona offensiva. Fatica contro la fisicitĆ di McKennie dal suo lato.
Thorstvedt 6: deve alzare bandiera bianca dopo un colpo alla spalla subito da Teun Koopmeiners. Ha cercato di rimanere in campo ma il dolore era troppo forte. (dal 39′ Fadera 5.5: entra con grande voglia di reagire dopo le prestazioni negative contro Bologna e Parma. Le occasioni per fare male però sono poche).
Matic 5.5: la prestazione del professore ĆØ sicuramente al di sotto delle sue capacitĆ . Qualche errore di troppo per un giocatore della sua esperienza, anche se c’ĆØ sicuramente chi ha fatto peggio di lui. (dal 77′ Lipani 6: ci prova da fuori area, ma trova i guantoni del portiere avversario. Buon impatto).
Koné 5.5: inizio promettente del canadese in mezzo al campo, ma con il passare dei minuti cala la sua intensità . Fatica a mettersi in partita e soffre i duelli contro i centrocampisti bianconeri.
Iannoni 5.5: schierato a sorpresa da titolare per dare una mano a Walukiewicz su Yildiz. Fa un discreto lavoro ed ĆØ quasi l’unico neroverde che cerca la porta. Piano piano scompare dalla gara, all’esordio da titolare in Serie A. (dal 77′ Vranckx sv).
Pinamonti 5: fa poco per farsi trovare dai compagni, ma riceve veramente pochissimi palloni per poter lasciare il segno. Viene annullato dai difensori avversari.
LaurientĆ© 5: si mostra subito attivo in fase di pressione, ma la sua ‘garra’ finisce lƬ. Non ha mai la possibilitĆ di accendersi sulla fascia sinistra. (dal 77′ Pierini 6: impegna Di Gregorio su calcio di punizione).
All. Grosso 5: sorprende tutti con Iannoni da titolare, per cercare di arginare Yildiz. La scelta paga a sprazzi, ma in generale il Sassuolo dell’Epifania ĆØ una squadra che crolla sotto i colpi della Juventus. Muharemovic e Idzes combinano una frittata sul primo e sul terzo gol, compromettendo la gara del Mapei Stadium. Netto passo indietro, l’anno poteva cominciare decisamente meglio: un punto in due partite.
Speriamo che per la prossima si svegliano e si facciano perdonare per aver giocato malissimo altrimenti scendiamo troppo ma sarĆ ancora difficile con la Roma ma non e detto vedremo
Troppa Juve per il Sassuolo la Juve ha fatto la più bella partita di quelle recenti
Siamo messi male, molto male. Si sta ripetendo il copione di due stagioni fa. Si cala paurosamente di partita in partita. SarĆ anche vero che il parco giocatori attuale ĆØ migliore di quello di due stagioni fa, ma se anche le altre squadre hanno formazioni migliori rispetto ad allora la differenza purtroppo non cambia. Serve una scossa che non sia tardiva come quella di due anni fa.
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