Il difensore del Sassuolo Tarik Muharemovic ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della Lega Serie A in cui ha raccontato il suo arrivo alla Juventus e successivamente quello in neroverde.
L’Italia e la Juventus
“All’inizio non è stato semplice allontanarmi dalla mia famiglia, dai miei amici e da mio fratello, ma col tempo mi sono adattato molto bene. Già dopo un mese mi sentivo completamente integrato con i compagni. È stata un’esperienza fondamentale per la mia crescita: quella era una vera scuola per un difensore. Con l’Under 23 ci allenavamo spesso insieme alla prima squadra, avevamo la possibilità di osservare da vicino i migliori difensori e di ricevere consigli preziosi dallo staff. In quel periodo sono maturato tantissimo”.
Com’è nata la trattativa con il Sassuolo?
“Quando ho saputo dell’interesse del Sassuolo ne sono stato davvero felice. Mi hanno cercato, mi hanno illustrato il progetto e ho capito che era il passo giusto per la mia carriera. Volevo mettermi alla prova in Serie B, un campionato molto impegnativo, soprattutto per una squadra appena retrocessa”.
Gli obiettivi per il futuro
“Sono un giocatore ambizioso e aggressivo, odio perdere e voglio vincere sempre, anche nel semplice uno contro uno. Il mio obiettivo è essere dominante in campo: sto dando tutto me stesso per dimostrare ciò che valgo e voglio mantenere questo livello per tutta la stagione. Il sogno principale è mantenere la categoria, perché questo club e questa società meritano quel palcoscenico. Poi vogliamo restare il più in alto possibile in classifica, perché non si sa mai cosa può accadere. Un altro grande obiettivo è qualificarmi al Mondiale. Rappresentare il mio Paese, la mia gente e la mia famiglia è un onore immenso. È difficile descrivere le emozioni: è stato uno dei momenti più belli della mia carriera. Mi godo ogni istante e spero davvero di realizzare il sogno Mondiale”.