Il difensore del Sassuolo Tarik Muharemovic ha rilasciato alcune dichiarazioni al canale YouTube di Hanif Thamrin in un’intervista a cui ha partecipato insieme al compagno Jay Idzes.
Il rapporto con Jay Idzes
“Ho percepito subito l’energia di Jay fin dal suo arrivo. È una persona che ama prendersi responsabilità, ha una mentalità da leader, ed è proprio ciò di cui avevo bisogno. È qualcosa che apprezzo molto. In campo ci dà tantissimo: nei momenti difficili, quando siamo sotto nel punteggio o cerchiamo di reagire, è sempre lì a spingerci, a trasmetterci energia positiva. Per questo lo seguo e mi fido di lui. Potrebbe essere il mio capitano. Sono davvero grato per l’aiuto che mi dà ogni giorno e sono molto felice del percorso che stiamo facendo insieme. Ovviamente, siamo solo all’inizio”.
Non è stato tutto facile però
“Ci sarà sempre qualcuno pronto a dirti che non è possibile farcela, ma bisogna continuare a credere nei propri sogni e soprattutto in se stessi. Prima di tutto, come dico sempre, bisogna ringraziare Dio per l’opportunità di giocare in uno dei campionati più importanti d’Europa. Essere grati è fondamentale. Il passaggio dalla Juventus, una realtà splendida ma anche molto impegnativa, al Sassuolo è stata la scelta migliore che potessi fare. I risultati parlano chiaro: la vittoria della Serie B lo scorso anno e il percorso che stiamo facendo anche in questa stagione. Sono davvero felice e continuo a ringraziare Dio”.
L’arrivo a Sassuolo ha cambiato tutto
“Qui mi hanno aiutato tantissimo fin dal primo momento. Il club mi ha dato fiducia, mi ha permesso di crescere e di diventare il giocatore che sono oggi. L’ho già detto in altre interviste: per me il Sassuolo è una famiglia. Tutti sono disponibili e gentili, puoi parlare con chiunque. Ti aiutano, ti consigliano, ti indicano cosa fare e cosa è meglio evitare. Posso dirlo con certezza: qui è davvero una famiglia al cento per cento”.