Alla vigilia della sfida di San Siro contro il Milan l’allenatore del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico neroverde.
Sul match contro il Milan
“Sappiamo di andare ad affrontare una partita di altissimo livello: giocheremo contro la squadra prima in classifica, ricca di giocatori di grande qualitĆ , guidata da un allenatore molto bravo e in un ambiente stimolante. Ć una sfida superlativa sotto ogni aspetto. Dovremo alzare il nostro livello per restare dentro la partita e provare a fare le cose che sappiamo fare, quando lāavversario ce lo consentirĆ ”.
Sugli infortunati e su Volpato
“Chi stava bene continua a stare bene e recuperiamo Vranckx. Durante la settimana un virus ci ha un poā destabilizzato, ma al momento non ci sono conseguenze gravi e mi auguro che non ce ne siano nemmeno per la gara di domani. Per quanto riguarda Cristian, deve fare ciò che sa fare: mettersi a disposizione dei compagni, capire i momenti e sfruttare al meglio le caratteristiche di chi gli gioca accanto, in una partita che offrirĆ diverse situazioni da interpretare“.
A San Siro Grosso però non sarà in panchina
“Mi dispiace non poter stare vicino ai ragazzi: avrei voluto esserci, ma per un mio errore non potrò essere presente. Mi fido completamente della squadra e di Raffaele. Ć successo, guardiamo avanti”.
Su Massimiliano Allegri
“Conosco molto bene il mister avversario e lo stimo sia a livello personale che professionale. Nella mia filosofia il giocatore ĆØ sempre al centro, perchĆ© ĆØ lui il vero protagonista. Mi piace provare a proporre gioco, ma poi bisogna confrontarsi con lāavversario: la vera bravura sta nel saper riconoscere i momenti giusti e scegliere ciò che ĆØ più utile, portando avanti la propria idea senza anteporla al potenziale dei giocatori“.
Il Sassuolo può essere una trappola per il Milan?
“Non credo che saremo una trappola per loro: hanno giĆ pagato dazio in passato e arriveranno pronti a disputare una partita vera. Il fulcro della loro squadra ĆØ il centrocampo, che sa trascinare il gruppo grazie a esperienza, fisicitĆ , qualitĆ e dinamismo. Hanno giocatori forti circondati da altri giocatori forti, capaci di adattarsi indipendentemente dal modulo. Sappiamo di affrontare una squadra che a fine campionato sarĆ in alto. Tutte le partite sono difficili, questa lo ĆØ in modo particolare: sarĆ una gara di cartello, in un ambiente importante, e dovremo farci trovare pronti, capaci di giocare e di restare aggrappati a ciò che succede in campo”.
Walukiewicz e CandƩ terzini danno maggiore copertura
“Ć una questione di equilibrio: abbiamo dovuto fare i conti con alcune assenze e cercheremo di rimediare. Ho comunque a disposizione ragazzi con caratteristiche precise. La soliditĆ difensiva non dipende solo dallāavere difensori più o meno bravi, ma dal lavoro di tutta la squadra. Migliorando le prestazioni dei singoli, cresce automaticamente anche il rendimento collettivo”.
Sullo scontro tra Matic e Modric
“Parliamo di due campioni, e la loro carriera lo dimostra: in passato hanno espresso un potenziale enorme. Noi abbiamo Nemanja, una persona di grandi valori, molto utile per ciò che vogliamo costruire. Cercheremo di limitare il loro giocatore più rappresentativo, anche se ce ne sono altri altrettanto pericolosi. Se provi a inseguirli ti fanno correre a vuoto, ma anche se non lo fai riescono comunque a metterti in difficoltĆ ”.
A San Siro con il ricordo di Squinzi
“Siamo orgogliosi della nostra proprietĆ : una realtĆ seria che rappresenta valori importanti. Non ho avuto la fortuna di conoscere il Dottore, ma conoscendo i figli ho compreso molto della famiglia e del percorso intrapreso per far crescere e valorizzare questo club. Remo Morini ci ricorda spesso da dove siamo partiti, lāimportanza delle radici, il ruolo fondamentale della famiglia Squinzi e quanto siamo fortunati ad avere alle spalle una proprietĆ cosƬ solida e ambiziosa”.
Oggi aver fatto pareggio a San Siro e per il Sassuolo aver vinto quindi siamo forti e andiamo avanti
Forza Sassuolo
Forza Sassuolo
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