C’è soddisfazione, c’è felicità e c’è un clima sereno per la vittoria ritrovata, al Mapei Stadium, dal Sassuolo di Fabio Grosso che mancava dal 28 settembre, quando i neroverdi schiantarono l’Udinese con 3 reti a 1.
Tanta, troppa fatica ad entrare subito nella gara
Dei 17 gol subiti in 14 giornate da Arijanet Muric in Serie A, ben 6 sono arrivati nei primi 20 minuti di gioco, con gli ultimi 2 originati da falli da rigore molto ingenui contro Pisa e Fiorentina.
A testimonianza del fatto che probabilmente il club emiliano fatica ad essere subito connesso dentro la gara, bensì viene fuori fisicamente e mentalmente “alla lunga”.
Lo spirito di gruppo e il non mollare mai
E’ da sottolineare altresì che il Sassuolo da situazione di svantaggio ha recuperato e portato a casa punti in due occasioni (Pisa e Fiorentina, ndr) oltre a diverse gare recuperate ma poi purtroppo perse.
Se i neroverdi avessero portato a casa punti contro Cremonese e Genoa parleremmo di ben 4 gare riprese da situazione di svantaggio e 6 punti recuperati; ma la strada intrapresa attualmente lascia ben sperare.
Un attacco da “Europa”?
Anche se Pinamonti, in questa stagione, ancora non ha trovato la via del gol al Mapei Stadium i gol segnati dai neroverdi sono ben 19 e la classifica dei migliori attacchi recita così:
- Inter, 32 gol
- Bologna, 22 gol
- Napoli, 20 gol
- Como, 19 gol
- Sassuolo, 19 gol
- Milan, 19 gol
- Juventus, 17 gol
- Roma, 15 gol