Cristian Volpato ĆØ stato protagonista sul canale della Lega Serie A del format “A day with a pro football player”, per descrivere la vita da calciatore. Il content creator Michele Danese ha avuto l’opportunitĆ di passare un’intera giornata con il giocatore del Sassuolo, e insieme a lui ha raccontato le sessioni di allenamento e non solo. Volpato ha svelato le sue passioni: dalle maglie da calcio (da Yildiz a El Shaarawy), al rapporto con i compagni neroverdi. C’ĆØ stato anche tempo per qualche partita a EA FC26 e a freccette, vinte dal talento italo-australiano, prima di salutare Danese.
Il rapporto con l’Italia e l’arrivo dall’Australia
“Vorrei parlare con Vieri, ma non ne ho mai avuto l’occasione. A Sydney andavo sempre a vedere a vedere gli allenamenti di Del Piero, mi svegliavo presto per guardarlo. Sono arrivato in Italia con mia madre e le mie due sorelle. Eravamo a Roma, una cittĆ che non conoscevo affatto. Hanno organizzato un provino con il Trastevere e sono andato lƬ per un allenamento con la Primavera. Lāultimo giorno hanno organizzato una partita per me: in tribuna cāerano anche gli scout della Roma. Io partivo dalla panchina e ho giocato solo gli ultimi quindici minuti. Era 0-0: entro, segno una tripletta, faccio un assist⦠tutto in un quarto dāora”.
Quando Volpato incontra i suoi idoli…
“Le prime volte che ho visto Totti e Dybala⦠davvero, mi bloccavo. Non riuscivo nemmeno a reagire. Mio padre usciva per lavoro alle cinque del mattino e io mi mettevo davanti alla TV ad aspettare lāinizio delle partite. A volte aspettavo anche unāora, mangiando qualcosa pur di restare sveglio. Altrimenti mi sarei alzato alle sei apposta per vederle”.
Sul rapporto con Fabio Grosso…
“Grosso ĆØ una persona splendida. Certo, come calciatore non cāĆØ bisogno di dirlo, ma umanamente vale ancora di più. Quando ĆØ arrivato ero quasi intimidito, avevo un poā di timore nel parlargli perchĆ© per me ĆØ sempre stato un idolo”.
La vittoria della Serie B
“Ć stato speciale, il mio primo trofeo da professionista. Vincere ĆØ giĆ bello, ma quando stai dieci punti davanti hai una sensazione diversa. Quando invece lo conquisti allāultima giornata, lāemozione ĆØ ancora più forte”.
Volpato e il suo gran rapporto con i compagni
“Dal primo giorno mi sono trovato benissimo con Muharemovic, come se fossimo fratelli. Spero che lui la pensi allo stesso modo. Anche con MatiÄ cāera giĆ un rapporto, lo conoscevo dai tempi della Roma. Stare con campioni cosƬ ĆØ fantastico, ma allo stesso tempo impegnativo: puoi solo imparare. Dal primo giorno Berardi mi dĆ una mano. Mi ripete continuamente: āSei fortissimo, puoi cambiare le partite quando vuoi. Devi ascoltare quello che ti dico.ā E io cerco di mettere in pratica ogni suo consiglio”.