In vista dello scontro tra Sassuolo e Pisa ForzaSassuolo.it ha intervistato il giornalista de Il Tirreno, nonché collega e collaboratore di Tuttosport e di CalcioPisa.it, Andrea Chiavacci, che ci ha raccontato la marcia d’avvicinamento alla gara dal punto di vista dei nerazzurri. Qualche parola anche sui neroverdi di Grosso, reduci dal grande successo in casa dell’Atalanta.
Come arriva il Pisa alla gara del Mapei Stadium?
“Il Pisa arriva con il morale alto perché ha vinto la sua prima partita in A dopo 34 anni. La squadra non giocava male, ma si è tolta un bel peso. Mi è sembrato di vedere un po’ di giocate dello scorso anno: Piccinini che tocca per Tramoni e poi Touré di testa che segna. Ci era già andato vicino contro il Pisa in partite come contro la Fiorentina, ma anche contro il Milan, in cui ha preso gol a tempo scaduto. Ci sono due incognite: la prima è legata alla condizione dei nazionali, anche se un po’ di tempo di recupero c’è stato. Aebischer, Vural, Nzola ovviamente si sa bene chi è, e anche il giovane Buffon. Il secondo riguarda gli infortuni: manca Akinsanmiro, che si è fatto male con la Cremonese, oltre a Esteves, Lusuardi e Stengs, che sono fermi da tempo. L’assenza dell’ultim’ora è quella di Marin”.
E sull’ottimo inizio del Sassuolo…
“Il Sassuolo è una squadra valida, forte, perché si vede dalla campagna acquisti che ha fatto. Ha rinforzato una squadra già forte, che aveva dominato il campionato di Serie B. Il Sassuolo ha una solidità dovuta ai dieci anni precedenti che aveva fatto in Serie A, ha un attacco eccellente e sta facendo bene anche Fadera. Mi sembra una squadra che ha poche mezze misure, ha fatto un pareggio solo. Mi ha fatto anche una buona impressione con l’Inter quando ha perso. Il Sassuolo è una squadra ben allenata, Grosso sta dimostrando il suo valore in Serie A. Ha fatto acquisti importanti, come Idzes e Matic, così come Muric che sembra un bel portiere. Può valere la metà classifica, e sta rispettando in pieno il suo valore”.
I punti di forza e i punti deboli del Pisa di Gilardino
“Guardando i numeri, il punto di forza è la difesa e il punto debole è l’attacco. Il Pisa ha la seconda difesa meno battuta in casa, ha già fatto quattro clean sheet, solo dietro al Bologna. In trasferta ne ha presi dodici, ma è una squadra che non ha preso tantissimi gol nel complesso. La tattica di Gilardino, il come li mette in campo Gilardino è un punto di forza. Sono ben messi in campo, ci sono da migliorare tante cose, ma sa star bene in campo. Non dà grandi punti di riferimento agli avversari, è scorbutico da affrontare. Il punto debole sono gli ultimi metri, il Pisa fatica molto anche nel possesso palla e nel gestire la partita. In casa il Pisa ha fatto un solo gol, mentre in trasferta solo a Bologna non ha segnato. C’è questo distacco tra i numeri interni ed esterni, in trasferta spesso subisce tanto ma i suoi gol li fa”.
La probabile formazione del Pisa
“Il Pisa dovrebbe schierarsi con un 3-4-2-1: Semper in porta, Calabresi, Caracciolo e Canestrelli in difesa, con Touré, Aebischer, Vural e Leris. Se la gioca Piccinini a centrocampo, ma potrebbe anche giocare Cuadrado sulla destra se sta bene. Davanti Moreo e Tramoni dietro a Nzola”.
Il Settore Ospiti però sarà chiuso
“Sicuramente dispiace perché è una punizione secondo me esagerata. La penso un po’ come Sarri, che quando venne a Pisa disse che le pene collettive sono la cosa più sbagliata (riferimento alla Lazio, ndr). Sarebbe stato bello vedere tutti quei tifosi come l’anno scorso e sicuramente mancherà il calore dei tifosi. Il sostegno però non è mancato, visto che oggi alla partenza della squadra circa un migliaio di tifosi hanno salutato la squadra. Aggiungo che sono stati fatti dei ricorsi da parte della tifoseria, appoggiate da varie associazioni, contro la decisione di evitare le trasferte per tre mesi. Il primo ricorso è stato rigettato, ma gli ulteriori due ricorsi saranno discussi martedì 25 novembre al TAR del Lazio”.