Alessandro Di Bitonto, difensore di proprietà del Sassuolo in prestito al Gubbio, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha fatto riferimento al suo ottimo inizio in Serie C. Fino a questo momento ha collezionato 12 presenze, tutte da titolare, e un gol messo a segno contro il Bra.
GRANDE PARTENZA. “Non me l’aspettavo, ero comunque sicuro che avrei dato il massimo per fare del mio meglio. Non è stato facile adattarsi al ritmo del livello professionistico rispetto alle giovanili. Si deve andare sempre forte. Non puoi permetterti una giornata o un allenamento sbagliato, ci sono compagni più esperti che stimolano, ma se non fai bene sono pronti giustamente a sgridarti”.
GIOCHI PER IL GUBBIO, PER TE STESSO O PER IL SASSUOLO? “Per tutte e tre le cose. Non ho mai vestito la maglia neroverde della prima squadra. Da piccolo volevo giocare in attacco e fare gol. A 11 anni sono andato al Sassuolo e mi hanno detto che per arrivare a certi livelli dovevo fare il difensore. Ho metabolizzato quattro-cinque anni dopo”.
Fonte: Il Messaggero – Umbria