Jay Idzes si è raccontato ai canali ufficiali del Sassuolo nel corso della consueta intervista di presentazione, passaggio a cui piano piano tutti i nuovi arrivi neroverdi si stanno sottoponendo. Il difensore ha parlato soprattutto del suo rapporto con l’Indonesia e della responsabilità che sente nel vestire la maglia della propria nazionale.
SASSUOLO. “Ho scelto il Sassuolo perché erano molto interessati a me, è un ottimo club con una tanta storia e che ha giocato tanti anni in Serie A. Volevo rigiocare in Serie A e spero di migliorare e di vivere grandi momenti con questa squadra”.
GROSSO. “Il mister mi ha detto che il Sassuolo è un grande club e che l’anno scorso avevano una grande squadra, anche se quest’anno l’obiettivo è diverso: raggiungere la posizione più alta possibile. Sono rimasto un po’ sorpreso, ma già sapevo che questo era un club molto organizzato, professionale in tutti gli aspetti e che aiuta i giocatori. Ho parlato con Duncan e mi ha detto solo cose belle sul club e questo mi ha aiutato a fare questa scelta, e la stessa cosa è successa con Fali Candé”.
INIZIO DI STAGIONE. “Abbiamo fatto buone partite, contro Udinese e Lazio, ma anche contro l’Inter. Per noi è normale, siamo all’inizio, ci sono tanti giocatori nuovi e abbiamo bisogno di tempo per capire come giocare l’uno con l’altro, ma abbiamo un’ottima squadra con grande qualità”.
INDONESIA. “La passione dei tifosi in Italia e in Indonesia è simile, va vista, va sentita allo stadio. Sento che il tifo qui è un po’ simile, in Italia c’è tanta passione, in Indonesia guardano il calcio italiano, soprattutto ora che Audero e io giochiamo in Serie A. Giochiamo per club di A, e siamo contenti di rappresentare l’Indonesia in uno dei campionato più importanti del mondo. Il supporto sui social è una specie di responsabilità, anche perché sono il capitano della nazionale e cerco di essere un buon esempio. Sto cercando di farlo nella maniera corretta e voglio restituire ciò che ricevo. Stiamo mettendo l’Indonesia sulla mappa, alcuni giocano in Olanda, stiamo arrivando ad alti livelli. Quando sono diventato cittadino indonesiano ci sono voluti alcuni mesi, volevo giocare con la nazionale indonesiana. Devo tutto alla mia famiglia. A marzo 2024 ho giocato la mia prima partita, abbiamo vinto 1-0 e dopo abbiamo giocato con il Vietnam e ho segnato il mio primo e unico gol con la nazionale, è stato un momento pazzesco”.
BANG JAY. “Le persone mi chiamano Bang Jay, non so esattamente perché e significa “Fra, fratello” e si è mantenuto come soprannome”.
CAMBIO RUOLO. “Ho cambiato posizione nel 2021 perché un allenatore mi ha detto che non avrei avuto spazio a centrocampo e aveva bisogno di me in difesa. All’inizio ero un po’ arrabbiato, ma alla fine ho imparato tanto e ho fatto tanta esperienza prima di arrivare in Italia. Ho giocato in difesa con Beukema del Napoli e mi ha aiutato molto questo cambio di posizione. Cerco di essere un leader dentro e fuori dal campo, all’inizio non sapevo come gestire queste situazioni, ma piano piano impari dagli altri capitani e dai leader e mi ha migliorato”.
PARTITA CHE RICORDI. “La partita contro la Juventus, in cui ho segnato, è stata una sensazione incredibile e sono stato il primo indonesiano a segnare in Serie A”.