Da un giallorosso leccese a un giallorosso romano. Il Sassuolo di Grosso torna nella sua dimora ma trova la Roma di Gasperini. Le due squadre arrivano alla gara con due morali nettamente diversi: gli emiliani non perdono dal 21 settembre, a San Siro, con l’Inter; mentre proprio contro l’Inter di Chivu è arrivata la seconda sconfitta, interna, in Serie A per la squadra della capitale.
UN FOCUS SUI GIALLOROSSI
Fino a questo momento Gasperini ha totalizzato 15 punti, vincendo 5 partite e perdendone 2. I gol segnati, attualmente, sono 7 mentre quelli subiti sono solo 3 e i clean sheet che si contano sono 4 su 7 gare.
Ma il problema vero e proprio è che la Roma più che gasperiniana sembrerebbe essere allegriana: gli attaccanti non segnano (solo 1 gol tra Dovbyk e Ferguson), la mole di gioco proposta è lenta, sterile e ancora impacciata è in più solo in 2 gare (contro Fiorentina e Verona) la Lupa è riuscita a mettere a referto più di una rete (2-0 vs Verona, 1-2 vs Fiorentina).
Il migliore, per media realizzativa e qualità di prestazione, è Matias Soulé che era arrivato per essere un rincalzo di Dybala ma sta diventando pian piano sempre più imprescindibile nel nuovo scacchiere giallorosso. L’argentino, ex Juve, sin qui ha totalizzato 3 gol e 2 assist.
PARLIAMO DEI NEROVERDI
La squadra di Grosso dopo le iniziali batoste, emotive più che tecniche, contro Cremonese e Napoli ha trovato una sua fisionomia, inserendo alla grande i nuovi arrivati e trovando una compattezza difensiva degna di nota; specie se si riporta alla mente come si difendeva il Sassuolo del duo Dionisi–Ballardini.
I neroverdi, fin qui, contano 8 reti segnate, 8 reti subite e 10 punti in classifica e non conoscono la sconfitta da più di un mese, sintomo di quadratura, solidità e forza di un gruppo che sta assimilando e proponendo tanta qualità, gioventù e voglia di mettersi in gioco, sempre con umiltà e rispetto.
Inoltre, un dato importante, riguarda il numero di giocatori coinvolti nelle segnature: hanno già trovato la via del gol Fadera, Pinamonti (x2), Berardi, Cheddira, Laurienté, Iannoni e Koné.
E proprio Andrea Pinamonti ha fatto nettamente meglio rispetto al tandem d’attacco giallorosso; chissà che non possa ripetersi anche domenica alle 15 contro la banda di Gasperini. Per concludere i clean sheet dei neroverdi, totalizzati da Arijanet Muric sono 3 in 7 gare.