Alieu Fadera, calciatore gambiano arrivato dal Como, si è presentato ai canali ufficiali del Sassuolo in un’intervista in cui si è raccontato a 360 gradi.
SASSUOLO. “Ho scelto il Sassuolo perché è un grande club in Italia, tante persone lo conoscono e sapevo qualcosa su di loro. Ho avuto amici che hanno giocato in Serie A e mi hanno sempre parlato bene del club, è un ottimo luogo per crescere e penso sia stata la decisione giusta per me. Il Sassuolo è un club ambizioso ed è quello che cercavo, il centro sportivo fa capire quali sono le aspirazioni della squadra”.
COMPAGNI. “Nello spogliatoio c’è un’ottima atmosfera, tutti sono sempre insieme anche se il mio italiano non è dei migliori i ragazzi sono gentili l’uno con l’altro e tutti si parlano”.
GROSSO E FABREGAS. “Penso di essere fortunato ad essere allenato da due campioni del mondo. Ho imparato tanto a Como con Fabregas e ora sto imparando da Grosso. Ha uno stile diverso, ma la mentalità è la stessa: vincere le partite, migliorare. Penso di aver parlato una volta con Grosso prima di venire qui, il mio italiano non è buonissimo, ma con un traduttore è stata una bella chiamata. Sapevo che sarebbe stato un buon posto per me”.
GAMBIA E ARRIVO IN EUROPA. “Il calcio in Gambia è molto famoso, tutti vogliono diventare professionisti. Il Real de Bangul è un grande club in Gambia per farsi notare dagli scout. Penso che andare in nazionale sia sempre un momento di orgoglio, quindi farlo adesso è sempre un sogno che si realizza. Quando sono arrivato in Europa ho avuto sensazioni contrastanti: ero contento ma era la prima volta che lasciavo il mio paese e sapevo che sarebbe stato tutto diverso. In Gambia c’è sempre caldo e arrivare in Slovacchia con 5 gradi è stato pazzesco. Ma dovevo farlo e sono contento che sia andata bene. Dopo mi sono trasferito in Belgio, era un livello diverso e il campionato belga è ottimo per crescere”.
MOMENTO SPECIALE. “Il gol in Como-Atalanta, il mio primo gol in Serie A. Me lo sono goduto, perché la Serie A è uno dei migliori campionati e le emozioni sono state incredibili. Dopo capisci che quello è un momento in cui le persone iniziano ad aspettarsi di più da te. Il momento è stato pazzesco, anche l’esultanza di Fabregas”.