Alieu Fadera è quel giocatore che è arrivato al Sassuolo per sostituire Armand Laurienté, ma la permanenza del francese ha cambiato le carte in tavola. Il numero 45 è rimasto e di conseguenza il gambiano è diventato la prima riserva, ma si è trasformato in una vera e propria risorsa dalla panchina. Fadera si sta trasformando in quello che nella scorsa stagione è stato Nicholas Pierini, capace di segnare sei gol dei suoi dieci totali da subentrato.
ALIEU FADERA, IL NUOVO SUPER SUB DEL SASSUOLO
Se in Coppa Italia Fadera ha giocato due partite da titolare (contro Como e Catanzaro), in campionato la sua gestione è nettamente diversa. In Serie A il gambiano è subentrato in sei partite su sei, ma ha quasi sempre lasciato il segno. Contro il Napoli è entrato in maniera coraggiosa, mentre contro la Cremonese è stato croce e delizia: prima ha conquistato il rigore che ha dato il 2-2 al Sassuolo e poi ha causato il penalty del 3-2 finale per i grigiorossi. Fadera è però stato il game winner nel match contro la Lazio, con il suo gol che ha regalato i primi tre punti stagionali ai neroverdi. A San Siro non è riuscito a lasciare il segno, ma lo ha fatto nelle ultime due gare: contro l’Udinese, sempre entrando dalla panchina, ha servito l’assist per la rete del 3-1 di Edoardo Iannoni, mentre nell’ultimo turno contro il Verona si è guadagnato il rigore da cui è nato il gol decisivo di Pinamonti. La staffetta con Armand Laurienté è ormai sistematica (il francese esce sempre intorno al 60′), ma con un ‘super sub’ di questo livello Grosso riesce a mantenere alta la qualità della squadra.
È un buon giocatore
Grande boy
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