Aro Muric è ormai diventato il titolare indiscusso tra i pali del Sassuolo. Dopo che Turati ha giocato la prima di Serie A contro il Napoli, Grosso ha deciso di dare fiducia al portiere kosovaro, che ha praticamente sempre risposto presente.
ARO MURIC, LE SUE PRESTAZIONI DA SOGNO
Contro la Cremonese la prestazione non è stata perfetta, ma l’estremo difensore neroverde aveva salvato un possibile gol nel finale su De Luca (prima del rigore del 3-2). Al Mapei Stadium con la Lazio Muric ha evitato un gol già fatto, mandando alta la conclusione a botta sicura di Zaccagni, per non parlare del match contro l’Inter in cui, nonostante la sconfitta, il portiere kosovaro è stato il migliore in campo tra gli emiliani (5 salvataggi complessivi). Nell’ultimo match casalingo contro l’Udinese non ha dovuto strafare, se non in occasione di un intervento su Zaniolo nei primi minuti. Al Bentegodi contro il Verona invece Muric ha abbassato nuovamente la saracinesca, respingendo ogni pallone che arrivava nelle sue zone di competenza. Da ricordare il super intervento su Serdar a inizio gara, in cui ha alzato la sfera sopra la traversa (Sofascore ha premiato il portiere con un 10).
Enjoy Aro’s save from every angle 🦸♂️🚫#ForzaSasol 🖤💚 pic.twitter.com/LRtKJiR2EH
— U.S. Sassuolo (@SassuoloUS) October 6, 2025
CHI È ARIJANET MURIC, LA SUA CARRIERA
Muric nasce a Schilieren nel 1998 e cresce calcisticamente in Svizzera (Zurigo e Grasshoppers), prima di trasferirsi al Manchester City, dove rimane fino al 2018. Dopo un breve periodo al Nac Breda, viene richiamato dai Citizens e debutta in Coppa di Lega contro l’Oxford United, mantenendo la porta inviolata. Da portiere del City vince la EFL Cup nel 2018, contribuendo al successo con 5 presenze, anche se in finale la scelta di Guardiola ricade su Ederson.
Nel luglio 2019 passa al Nottingham Forest prima di indossare in vari prestiti europei la maglia di Girona, Willem II e Adama Demirspor. Muric, nel 2022, viene ceduto al Burnley, club con cui vince la Championship e ottiene la promozione in Premier League. Nel massimo campionato inglese però giocherà appena 10 partite, senza riuscire mai a mantenere la porta inviolata. Nella passata stagione, con la maglia dell’Ipswich Town, sono 18 le presenze in campionato, prima di riportare un infortunio alla spalla che lo costringe a finire in anticipo l’annata, terminata con la retrocessione in Championship.
Con la maglia della nazionale, prima debutta con il Montenegro U21, ma poi decide di vestire la maglia del Kosovo, con cui vanta 45 presenze complessive.
Se non c’era lui il Sassuolo era penultimo non a metà classifica
E’ veramente un grande, l’ingaggiarlo è stato un ottimo affare
Di sicuro meglio di Turati
@fanpiùattivi