Sassuolo, Matic si presenta: “Mi piace il progetto neroverde, su Grosso…”

Le parole del centrocampista serbo

Nemanja Matic, centrocampista del Sassuolo, si presenta ai suoi nuovi tifosi tramite il canale ufficiale del club neroverde.

SUL SASSUOLO – “Mi piace il progetto, tutto quello che mi hanno spiegato qui. Mi serviva una nuova sfida e mi sembrava un club perfetto, ho visto tutto e penso di aver fatto la scelta giusta. Mi ha sorpreso l’organizzazione e il centro di allenamento, così come l’Academy, mi sembra tutta nuova e abbiamo tutto per giocare e lavorare bene. Dobbiamo provare a vincere ogni singola partita, dobbiamo rispettare tutte le squadre ma abbiamo qualità e le ho viste in queste prime settimane e dobbiamo crederci. Io con la mia esperienza potrò aiutare la squadra a crescere”.

SU GROSSO – “Grosso è molto professionale, lavora molto ogni giorno, aiuta i giovani e ho avuto la chance di parlare alcune volte con lui, è uno dei motivi per cui sono venuto qui e ha reso la mia decisione più facile”.

LA SUA STORIA – “Quando avevo 13 anni ho lasciato la mia casa per andare a Belgrado, perché prima viaggiavo sempre in bus e il club ha deciso di farmi stare lì. In alcuni casi è stata dura, ma mi ha aiutato ad essere più maturo ad un’età così giovane. Devi fare tutto da solo, ed è stata una grande esperienza, anche se mi sono mancate tante cose. Mai arrendersi”.

SULLA CARRIERA – “Nel corso della mia carriera ho avuto alti e bassi, ma da giovane il supporto dei genitori è importanti, così come gli amici. Quando sono arrivato al Benfica non giocavo così indietro, giocavo quasi da 10 e il mio primo giorno, con Jesus, mi disse che potevo giocare in un club di medio livello in Portogallo. Mi ha cambiato ruolo, mettendomi centrocampista difensivo, ho dovuto accettarlo e lavorare ogni giorno e qualche anno dopo mi ha comprato il Chelsea”.

SUL NUMERO DI MAGLIA – “Il 18 l’hanno scelto i miei figli, hanno litigato un po’ ma alla fine hanno deciso per il 18”.

CON MOURINHO – “Con Mourinho ho un rapporto speciale fin dal 2014, è un po’ vecchia scuola ma è stato incredibile. Sono cresciuto come uomo, ho imparato ad essere un vincente e insegna alle persone vicine a lui ad essere vincenti”.

IL SOPRANNOME – “Mi chiamavano “Wolf” dal Manchester United perché mi dicevano che trovavo sempre un modo per vincere. Dicono che baro“.

SU MCTOMINAY – “Qualche anno fa ho detto qualcosa sui social su McTominay, ero sicuro che fosse uno dei migliori al Manchester United e un giocatore come lui è un mix tra la vecchia scuola e i giocatori moderni. Ora tutti hanno visto la loro qualità”.

I TOP PLAYER – ”Il miglior giocatore con cui ho giocato è Hazard, perché era nel suo prime. Ho giocato anche con Ronaldo, ma aveva 35/36, ma ci ho giocato contro nel suo prime. Per me Cristiano e Messi sono i due più forti della storia. Un giorno vorrei fare l’allenatore, ho lavorato con i migliori al mondo negli ultimi vent’anni e ho imparato tanto da loro e penso di poter usare questo per essere un bravo allenatore. Mi piace stare in campo e voglio continuare a starci”.

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6 mesi fa

Esatto giocatore d’alto livello e la squadra ne giova 👏👏👏👏

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6 mesi fa

Giocatore di Alto livello

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6 mesi fa

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