Christian Frangella, mediano del Sassuolo classe 2006, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sei qui dal 2022, cosa ti ha colpito di più del mondo Neroverde?
“Il Sassuolo lavora sui giovani in maniera eccellente. Ho fatto il provino 3 anni fa e il direttore sportivo Palmieri ha subito creduto in me. Ciò che mi ha colpito è l’organizzazione della società e il percorso creato ad hoc per i nuovi talenti per portarli in Prima Squadra“.
Tu sei originario di Roma, il tuo sogno è vestire la maglia giallorossa o biancoceleste?
“Se c’è un’immagine che ho fissa in mente ci sono io con la maglia della Roma che alzo la Champions League“.
Chi ti ha colpito di più per doti tecniche nella Prima Squadra, c’è qualcuno a cui ti ispiri?
”Ghion e Boloca su tutti, hanno modi di muoversi e di giocare il pallone veramente notevoli e io in questo ritiro cerco di dare il massimo e di apprendere quante più cose possibili“.
Tra le varie informazioni che si possono scorgere su di te spiccano le doti offensive e la tua visione di gioco, Bigica è stato fondamentale per questa tua crescita?
”Con il mister ho giocato anche da trequartista e ha avuto un ruolo importantissimo nella mia crescita perché mi ha insegnato tantissime cose che ho appreso e cercato di riportare sul campo“.
Nasci come mediano ma trovi sviluppo come mezz’ala di inserimento, ti si cuce bene addosso questo ruolo, hai qualche riferimento di giocatori affermati che segui?
”Si mi piacciono tantissimo Frattesi e Pellegrini, sono due giocatori formidabili e hanno costruito una carriera importante, spero di poterli emulare e raggiungere almeno il loro livello“.
Hai cominciato al Tor Tre Teste e ora sei in Emilia con un contratto fino al 2027, quali sono i consigli che daresti ai giovani ragazzi che aspirano di fare carriera in questo mondo?
”Il mio percorso ha avuto alti e bassi, non è stato facile trasferirsi e ambientarsi in un nuovo contesto. Il consiglio che do è quello di non mollare mai e di spingere durante gli allenamenti perché nella vita ci sono i momenti nei quali non bisogna perdere la concentrazione e dare il massimo; i risultati arriveranno“.
Qualche sogno nel cassetto che speri di realizzare?
”Lavoro per raggiungere l’esordio in Serie A con il Sassuolo perché gioco in una società speciale e se dovesse poi arrivare, in futuro, una chiamata dall’Italia non mi dispiacerebbe“.
@follower