Il direttore sportivo del Sassuolo Francesco Palmieri ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della serata d’apertura del calciomercato 2025/26, in occasione dell’evento ‘Colpi da Maestro’.
MERCATO. “Ć un periodo in cui si parla di tante trattative, noi dobbiamo fare cose ponderate per affrontare un campionato difficilissimo come la Serie A”.
BERARDI. “Domenico ĆØ l’emblema di questa squadra, ha numeri spaventosi in Serie A, ĆØ un giocatore incredibile e un ragazzo meraviglioso. Ha la stima di tutti in societĆ , non credo ci saranno problemi”.
RUGANI. “Stiamo lavorando su tantissimi fronti, come tante squadre. Ć un momento di grande stallo, tante voci e dicerie ma stiamo cercando di capire cosa fare. Missori-Reggiana? Vale lo stesso discorso, stiamo valutando con la massima serenitĆ ”.
ROMAGNA. “Romagna ĆØ stato ed ĆØ un giocatore importante per il Sassuolo, cerchiamo una soluzione che possa essere utile e gradevole per tutti. Se collimano le cose, non penso ci siano difficoltĆ ”.
PORTIERI. “Andrea ha fatto 10 anni di altissimi livelli nel Sassuolo, ci ha deliziato con tante partite di altissima qualitĆ . Ć un portiere fortissimo e un ragazzo meraviglioso, ha avuto un comportamento perfetto fino alla fine. Poi nel calcio, come nella vita, le cose possono finire. Ha tutta la stima e l’ammirazione da parte mia, dell’AD e dell’allenatore, poi ci sono le scelte tecniche. Moldovan? Abbiamo ritenuto che non potesse rientrare nella nostra ottica. Stiamo facendo delle valutazioni che non vogliamo sbagliare“.
TORNARE IN A. “Avevamo un solo obiettivo e ci siamo riusciti. La voglia era ripartire con forza, cāĆØ stato uno scivolone ma la proprietĆ e Carnevali avevano giĆ le idee chiare. Poi cāĆØ stata la bravura di Grosso e della squadra nel raggiungere un obiettivo prefissato ma non semplice”.
OBIETTIVI. “Mi affaccio alla A con grande voglia, ho la fortuna di avere un AD con cui condividiamo tutto. Vogliamo costruire una squadra per mantenere la categoria, vogliamo fare le cose per bene per salvarci. Abbiamo un team di lavoro importante, ci confrontiamo nella quotidianitĆ e siamo convinti di poter fare bene. Le difficoltĆ sono tante, ci stiamo accorgendo che movimenti di mercato sono pochissimi rispetto alle voci, cerchiamo di lavorare a fari spenti, forse ĆØ la cosa migliore per prepararsi alla prossima stagione”.
GIOVANI IN ITALIA. “Ho fatto quasi 20 anni nei settori giovanili⦠ho avuto un bel feeling, ho visto tanti percorsi importanti. Penso che sia importante crederci, dare la possibilitĆ di crescere e di sbagliare. Il dover conquistare per forza la vittoria a volte non permette di dargli spazio e questo mi dispiace, servirebbe più tempo a prescindere dai risultati”.
Fonte: TMW