SASSUOLO PAGELLE – Prima di passare all’allenatore e alla società, andiamo a vedere i nostri giudizi sugli attaccanti del Sassuolo promosso in Serie A. Il reparto offensivo dei neroverdi ha fatto le fortune del club in questa stagione, contando su calciatori fuori categoria.
LE PAGELLE DEGLI ATTACCANTI DEL SASSUOLO 2024/25
ARMAND LAURIENTÉ 10: il suo giudizio esclude le prime quattro partite di campionato. Dal rigore sbagliato a Catanzaro alla prima giornata è cambiato tantissimo, quasi completamente. Grosso non solo lo ha fatto rientrare in condizione, ma lo ha fatto diventare un bomber. 18 gol, MVP e capocannonieri del campionato, un vero e proprio campione prestato al campionato di Serie B. Lo hanno convinto a rimanere e si è messo al servizio della squadra, come forse nessuno si aspettava. La cosa che ha sorpreso di più è anche la sua voglia di rientrare in difesa, per aiutare il Sassuolo anche in fase di copertura, a testimonianza del gran lavoro mentale fatto da Grosso e dallo stesso Laurienté. MVP indiscusso.
DOMENICO BERARDI 10: è tornato e lo ha fatto in grande stile. Meno profilico di Armand, ma con 6 gol e 14 assist è stato senza dubbio il protagonista numero due in casa neroverde. Si è caricato la squadra sulle spalle, da leader e lo ha fatto anche nei momenti difficili, rimanendo ancora una volta al Sassuolo, anche in Serie B. Seconda, storica, promozione per lui in Serie A, l’ultimo rimasto dal 2013 e questa ha un sapore di rivincita, a far vedere che i neroverdi sono ancora vivi e hanno risposto subito presente. Alza la coppa nel giorno di festa e porta suo figlio in campo per giocare sotto la curva. ‘Mimmo, Mimmo, Mimmo’, sei finalmente tornato!
LUCA MORO 8.5: avete detto gol pesanti? Bene, ecco Luca Moro! Gol dell’1-1 contro il Cosenza, gol dell’1-2 a Frosinone, gol dell’1-3 a Modena sotto la curva neroverde e poi, ovviamente, gol vittoria contro il Pisa. Moro è stato una delle piacevoli sorprese di questa annata in casa Sassuolo, in cui ha saputo ritagliarsi il suo spazio ed essere decisivo. Nella prima parte di stagione Grosso gli ha preferito Mulattieri, ma nella seconda parte non c’è stata storia: è stato l’ex Padova a guidare l’attacco neroverde.
NICHOLAS PIERINI 8.5: doppia cifra di gol, con la media gol/minuti giocati migliore della Serie B. Un impatto super per colui che può essere definito come il ‘super sub’ del Sassuolo, visto che dalla panchina è sempre stato un fattore. Nel finale di stagione gioca meno, ma la sua velocità crea sempre grandi problemi alle retroguardie avversarie, così come il suo tiro da lontano (chiedere a Mantova e Palermo). Seconda promozione di fila per l’esterno cresciuto nel settore giovanile neroverde, che ora punta a essere protagonista anche in Serie A.
SAMUELE MULATTIERI 8: c’erano grandi aspettative sull’ex attaccante del Frosinone, che tanto bene aveva fatto in maglia gialloazzurra con Grosso in panchina. Il suo ritorno in Serie B invece è stato un insieme di alti e bassi e nella seconda parte di stagione ha faticato molto. Alla fine sono 9 le reti segnati in questo campionato, due in più di Moro, però per importanza e gioco di squadra forse merita qualcosa di più il suo collega di reparto. La consacrazione non c’è stata e forse è proprio questo che è mancato a Mulattieri in questa stagione.
LAURS SKJELLERUP 6: arrivato a gennaio, si fa male poco dopo il suo esordio e resta fuori quasi fino a fine stagione. Difficile giudicare le poche presenze in un campionato nuovo da parte del gigante danese, che si merita un 6 sulla fiducia.
FLAVIO RUSSO 6.5: due gol alla sua prima esperienza tra i grandi, contro Cesena e Salernitana, prima di andare in prestito a Cesena. Un buon impatto in neroverde, anche se gli serve maggiore continuità.
JANIS ANTISTE 6: anche per lui un gol importante contro il Cesena, che aveva fatto sperare, ma a gennaio saluta per andare in Germania.
LUCA D’ANDREA 6: una rete per il prodotto del settore giovanile, in Coppa Italia contro il Lecce. Da gennaio veste la maglia del Brescia.
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