Sassuolo 2024/2025 le pagelle dei centrocampisti: Boloca ‘mago’, Iannoni sorpresa

Obiang dona esperienza e sicurezza, Lipani dà speranza e Ghion si mette in mostra

pagelle

Dopo i portieri e i difensori la nostra redazione si accinge a presentarvi le pagelle dei centrocampisti del Sassuolo di Fabio Grosso che, tra qualità, intelligenza, corsa e visione hanno ricoperto un ruolo fondamentale nell’aiutare la difesa e nel supportare l’attacco.

VOLPATO: Qualità, tecnica e tanto talento da vendere. Il baby campione ex Roma deve lavorare sul carattere e sulla continuità ma il suo livello in Serie B è troppo elevato. Con quei due pennelli disegna parabole calcistiche da mozzafiato. Voto 7,5

GHION: Un lavoro sporco, silenzioso, non scintillante da vedere ma nell’economia del gioco neroverde si dimostra indispensabile. Un ‘raccordo anulare’ che collega alla perfezione tutte le strade di manovra sassolese, dalla difesa all’attacco. Vedremo se saprà misurarsi con una categoria superiore. Voto 7,5

THORSTVEDT: Un guerriero, l’uomo-gol in più della macchina perfetta di Fabio Grosso. Resta l’amaro in bocca per non averlo più visto nella seconda parte di stagione, ma in caso di permanenza Kris potrà nuovamente rivelarsi il reale valore aggiunto alla fase offensiva, capace di portare 7 gol e 4 assist in 22 partite; numeri impressionanti. Voto 8

LIPANI: Fisicamente non dispone di un fisico che gli consenta di essere brevilineo, ma per capacità e intelligenza tattica sa sempre farsi trovare al posto giusto; da perfezionare la ‘cattiveria’ sotto porta e la pulizia di gioco in fase di possesso; ma i margini di miglioramento ci sono. Voto 6,5

BOLOCA: Che dire è lui il mago del centrocampo del Sassuolo, leader emotivo coinvolgente dallo staff ai tifosi; corre, lotta, incita, dribbla, inventa e segna. Si è ‘tatuato’ Sassuolo sulla pelle e siamo sicuri che porterà in alto il club anche nella prossima stagione; un vero e proprio condottiero. Voto 9

IANNONI: Che piacevole scoperta quella di Edoardo, arrivato in ‘sordina’ e divenuto faro indispensabile nelle partite più ostiche e scomode da sbloccare. Serpentine, passaggi tra le linee, dribbling e stra potere fisico invidiabile, quanto ci può far divertire. Voto 7,5

OBIANG: Da sempre poco elogiato ma la sua esperienza, la sua dedizione, la sua sicurezza nel calcio odierno sono introvabili. Alterna una stagione da subentrato a punto fermo, ma la calma con cui detta i ritmi di gioco è impressionante. Il Sassuolo è un’orchestra e Pedrito ne è il direttore. Voto 8,5

VERDI: Finito nell’oblio a Como fatica a ritagliarsi spazio in Emilia, ma le sue qualità sono indubbie, un ambidestro che in Serie A farebbe comodo e non poco; capace di gestire magistralmente ogni tipo di calcio piazzato; il suo futuro sarà lontano dall’Emilia, ma questi 6 mesi hanno confermato quanto ancora potrebbe rivelarsi fondamentale per un club che lotta per salvarsi. Voto 6,5

MAZZITELLI: Un ritorno romantico, commovente e bramato da molti, ma l’età e la condizione fisica precaria non hanno consentito a Luca di riabbracciare a dovere il popolo che lo aveva reso grande. Un vero peccato. Voto 6

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

@follower Chi vi ha sorpreso di più a centrocampo?🤔

Articoli correlati

graziani
Le parole di Ciccio Graziani sul pareggio tra Juventus e Sassuolo, con Pinamonti che ha...
iuliano
Le dichiarazioni dell'ex Juventus Mark Iuliano sul pareggio dei bianconeri in casa contro il Sassuolo...
grosso
Le dichiarazioni di Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, sull'esperienza sulla panchina del Lione e sulla...

Altre notizie