Il tecnico del Sassuolo Primavera Emiliano Bigica ha parlato a SassuoloChannel alla vigilia del match dei quarti di finale della Fase Finale del Campionato Primavera 1 contro il Milan. Nella regular season le squadre si sono divise equamente la posta in palio, con una vittoria per parte, ma al Viola Park sarà una sfida completamente diversa.
RIPARTIRE DOPO LO SCUDETTO. “È stato un campionato che ci ha visto protagonisti con il raggiungimento del secondo posto e non era scontato che dopo la vittoria dello Scudetto l’anno scorso riuscissimo a essere lì nelle prime 6. Entriamo ai playoff per il terzo anno di fila, segno di grandissima programmazione, segno della voglia di credere in un settore giovanile che sta dando grandissime soddisfazioni. Il merito è del direttore Palmieri che è arrivato qui qualche anno fa per ricostruire tutto l’ambiente del settore giovanile. Io sono arrivato qui per dare una mano e in questo senso ringrazio unitamente al club e a Carnevali perché ero rimasto a piedi e mi hanno dato l’opportunità di venire qui in un club serio, una società seria, che sta facendo bene nel campionato dei grandi e crede tanto anche nei giovani e devo dire che di soddisfazioni ce ne siamo tolte“.
MOMENTO DI SVOLTA. “Direi Firenze perché eravamo in grandissima emergenza e chi ha giocato ha dato il suo contributo anche fuori ruolo. In quel momento ho capito che questa era una squadra mentalmente forte e matura che poteva togliersi ancora tante soddisfazioni”.
DOPPIA SFIDA CONTRO IL MILAN. “All’andata eravamo in un buon momento. Era una gara infrasettimanale, ma abbiamo perso 4-2 in una partita strana, molto strana. Nel ritorno invece devo confermare che ci avevo visto giusto perché ho rivisto la partita e penso che il 2° tempo sia stato un secondo tempo di altissimo livello dei miei ragazzi. Penso che soprattutto quella di ritorno sia stata una partita che ha fatto crescere l’autostima nei miei ragazzi”.
PREPARAZIONE. “Ci siamo preparati bene. Conto di recuperare tutti gli elementi della rosa. In questi tornei cominciare bene è lo scoglio più duro, ti può dare la spinta per poter fare poi qualcosa di straordinario. Il Sassuolo ai playoff mi sembra sia diventata una bella abitudine e sarà bello ritornare a Firenze per rivivere le emozioni che abbiamo vissuto l’anno scorso. Voglio rivedere una squadra matura, che capisce i momenti della gara, che abbia coraggio e abbia voglia di essere propositiva. A livello psicofisico stiamo benissimo, c’è da mettere in campo la nostra fame e la nostra voglia di stupire ancora”.