Fabio Grosso, tecnico del Sassuolo, si è mostrato molto soddisfatto per aver raggiunto il traguardo promozione con cinque giornate di anticipo. L’allenatore dei neroverdi ha analizzato il percorso, fatto di poche sconfitte e tanti successi, frutto anche del ritorno in condizione di Domenico Berardi, che ha elevato la qualità della rosa.
SFIDA SASSUOLO. “Sono stato contentissimo di aver accettato questa sfida perché il Sassuolo ha una società seria, dalla proprietà all’amministratore delegato. Abbiamo dovuto attraversare tutte le difficoltà che questo campionato riserva, ma una volta superate nei modi giusti e con un pizzico di fortuna, siamo stati bravi a entrare in una scia positiva bellissima. Ripetevo da settimana che stavamo facendo benissimo. È una grande soddisfazione da condividere con tutti perché ognuno ha fatto sì che il Sassuolo tornasse in A“.
SCONFITTE. “Ho sempre provato a sfruttare le sconfitte iniziali come uno spunto positivo. Il campionato ci metteva di fronte a squadre forti, le sconfitte sono state utili per farci migliorare. Siamo inciampati poco, ma le difficoltà e gli intoppi del percorso sono servite come esperienze”.
BERARDI. “Berardi è tornato con una ferocia e una determinazione bellissime, è stato un trascinatore. In pochissime giornate dopo il rientro è stato decisivo, la cosa più importante che ricordo di lui è la ferocia”.
PROSSIMA STAGIONE. “Per ora sono focalizzato a finire questo campionato cercando di preparare al meglio quello che verrà, sappiamo ovviamente che le difficoltà aumenteranno in maniera esponenziale”.
NEOPROMOSSE. “Sarei contento se anche Inzaghi riuscisse a salire in Serie A con il Pisa, perché sta facendo un campionato clamoroso così come lo Spezia. Che vinca il migliore, poi vedremo che Serie A sarà”.
Fonte: Sky Sport